Centrosinistra, Bettini chiude a Calenda: «È stato ostinatamente contro di noi»
L’esponente dem all’Adnkronos: «Incoerente inglobarlo nell’alleanza». E su Matteo Renzi: «È un’altra cosa».
ROMA, 27 OTT – Nessuna apertura a Carlo Calenda nel campo largo del centrosinistra. Goffredo Bettini esclude l’ipotesi di un ingresso del leader di Azione nell’alleanza progressista, sottolineando le distanze politiche che negli ultimi anni hanno caratterizzato i rapporti con il centrosinistra.
«Calenda è un’altra cosa, è stato ostinatamente contro il centrosinistra», ha dichiarato Bettini in un’intervista all’Adnkronos, condotta dal direttore Davide Desario per Adn Talks. Per l’esponente dem, includere oggi il leader di Azione nella coalizione rappresenterebbe una contraddizione politica: «Sarebbe un’incoerenza inglobarlo».
Bettini ha inoltre evidenziato come lo stesso Calenda non sembri intenzionato a entrare in un progetto politico più ampio guidato da altre forze. «Lui non si vuole fare inglobare, ha la sua linea, la sua prospettiva e tanti saluti», ha aggiunto.

Nel confronto con Matteo Renzi, Bettini ha voluto distinguere nettamente le due figure politiche. «Carlo Calenda rispetto a Matteo Renzi è un’altra cosa», ha affermato, marcando una differenza nell’approccio al possibile coinvolgimento dei due leader nel progetto del centrosinistra.
Le parole dell’esponente dem si inseriscono nel dibattito sulla costruzione di un’alleanza progressista ampia, chiamata a definire confini politici, rapporti tra i partiti e possibili convergenze in vista delle prossime sfide elettorali. Il nodo resta quello di conciliare l’obiettivo di allargare la coalizione con la necessità di mantenere una linea politica coerente e condivisa.



















































































