di Antonio Parrella
Importante iniziativa all’interno della caserma “Magrone” di Maddaloni, sede della Scuola di Commissariato dell’Esercito, dove giovedì 14 maggio e venerdì 15 maggio 2026, è decollato un progetto pilota di alto valore educativo e sociale, denominato “Villaggio Benessere – Crescere Connessi” e realizzato nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra la Scuola e la Regione Campania.

Un modello integrato, questo, di formazione, salute e cittadinanza attiva, promosso dal Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Giovanni Galano (nella foto in alto), in collaborazione con la Scuola di Commissariato, comandata dal Brigadier Generale Sandro Corradi (nella foto sotto).

Un’iniziativa che ha confermato l’attenzione delle istituzioni verso le giovani generazioni e la volontà di promuovere percorsi formativi, capaci di integrare salute, prevenzione e cittadinanza attiva. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il questore di Caserta, Andrea Grassi, e il sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo, che hanno portato i loro saluti agli organizzatori, ai rappresentanti delle varie associazioni e ai numerosi studenti e studentesse delle scuole del territorio, accompagnati dai loro docenti, prima di proseguire verso le aree dell’attività del “Villaggio Benessere”.

Dunque, un’ampia area della caserma “Magrone” è stata interamente dedicata alla manifestazione, con la trasformazione degli spazi della Scuola in un ambiente dinamico e multidisciplinare, nel quale studenti, studentesse, associazioni e realtà territoriali hanno potuto confrontarsi su temi interessantissimi e di stretta attualità, partecipando con tanto entusiasmo. Tra questi: la corretta alimentazione, la pratica sportiva, la cultura della legalità e lo sviluppo di competenze trasversali con l’allestimento anche di percorsi ginnici e laboratori. L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’Ifel Campania, dell’Asl Campania e di altre realtà qualificate del territorio, tra cui ADI Campania (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), impegnata nella diffusione della cultura alimentare, la Coldiretti Caserta, attiva nella valorizzazione delle filiere locali e della sostenibilità agroalimentare, e il Lions Club Caserta, da sempre presente in attività di carattere sociale e solidale.

Inoltre, a queste si sono affiancate l’associazione sportiva Libertas e l’associazione Cambiamenti, che operano nella promozione dello sport, della partecipazione e dell’impegno civico all’inclusione, contribuendo alla creazione di un percorso esperienziale orientato alla diffusione di stili di vita sani e consapevoli. Tali realtà, appartenenti al territorio, hanno permesso di integrare competenze specifiche in un quadro organico di collaborazione interistituzionale, rafforzando così il legame tra Forza Armata e comunità locale.
Pertanto, l’approccio adottato ha reso possibile la realizzazione di un modello innovativo di educazione alla salute e allo sport, capace di valorizzare il ruolo della Scuola di Commissariato come laboratorio di innovazione sociale e inclusivi oltre che piattaforma di dialogo tra mondo militare e società civile.



















































































