Frattamaggiore, 15mila euro per il censimento degli alberi: ora servono risposte
FRATTAMAGGIORE – Altri 15mila euro per completare e aggiornare il censimento fitostatico del patrimonio arboreo cittadino, già avviato nel 2025. È quanto prevede una recente determina del Comune di Frattamaggiore.
Il nuovo incarico dovrà consentire di censire gli alberi ancora non rilevati, verificarne le condizioni vegetative, fitosanitarie e strutturali e individuare eventuali interventi di manutenzione.Fin qui, un’attività certamente utile. Ma proprio perché si tratta del completamento di un lavoro già avviato, resta una domanda: perché non proseguire, integrandolo, il servizio affidato nel 2025? Nell’atto non vengono illustrate nel dettaglio le ragioni di questa scelta. La questione non è secondaria, soprattutto alla luce della nuova stagione amministrativa e dell’attenzione dichiarata verso il verde pubblico. Dopo anni nei quali, secondo la lettura politica della nuova amministrazione, Frattamaggiore avrebbe conosciuto una forte espansione del cemento a scapito del verde, oggi il tema dovrebbe essere quello di passare dalle dichiarazioni agli interventi.
E allora alcune domande sono inevitabili.
Quanto del censimento del 2025 è stato effettivamente completato? Quanti alberi restano ancora da censire? Quali interventi di manutenzione sono emersi dal primo lavoro e quanti ne sono stati realmente eseguiti? E, soprattutto, quanti nuovi alberi intende piantare l’amministrazione nei prossimi anni? Perché i 15mila euro stanziati possono servire a conoscere meglio il patrimonio arboreo della città. Ma il vero banco di prova sarà ciò che accadrà dopo: meno alberi da contare e più alberi da curare, salvare e piantare.



















































































