Referendum, confronto pubblico a Frattamaggiore: magistrati e avvocati spiegano le ragioni del Sì e del No
FRATTAMAGGIORE – Un confronto pubblico per informarsi e approfondire i temi del referendum prima del voto. È questo l’obiettivo dell’incontro “Referendum: Sì o No?”, in programma venerdì 13 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Frattamaggiore, in via Massimo Stanzione 154.
L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e vedrà il confronto tra esponenti del mondo della magistratura e dell’avvocatura che illustreranno le ragioni delle diverse posizioni sul referendum.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Frattamaggiore Marcantonio Del Prete. I lavori saranno introdotti e conclusi dalla dott.ssa Monica Marrazzo, giudice del Tribunale di Napoli, mentre il dibattito sarà moderato dal dott. Pasquale Del Prete, direttore di ErgoTv.

Le ragioni del Sì
Tra i relatori che illustreranno le ragioni del Sì ci sarà Luigi Salvato, già Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione. Nato a Frattamaggiore il 10 marzo 1955, è entrato in magistratura nel 1980 e ha svolto funzioni di giudice nei tribunali di Lagonegro, Santa Maria Capua Vetere e Napoli.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di rilievo istituzionale, tra cui magistrato addetto all’Ufficio Studi del Consiglio Superiore della Magistratura e assistente di studio presso la Corte costituzionale accanto ai giudici Capotosti, Tesauro e Barbera. È stato inoltre consigliere della Corte di Cassazione e, dal 2013, in servizio presso la Procura Generale della Cassazione, dove ha ricoperto nel tempo i ruoli di sostituto procuratore generale, avvocato generale e procuratore generale aggiunto, fino alla nomina a Procuratore Generale nel 2022, incarico ricoperto fino al 10 marzo 2025.
Interverrà inoltre Antonio Barbato, avvocato cassazionista e presidente della Camera Penale di Napoli Nord per il biennio 2024-2026. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi all’interno della Camera Penale, tra cui quello di segretario e componente del direttivo. Nel 2017 è stato referente territoriale per la raccolta firme della proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente. Dal maggio 2025 è inoltre coordinatore delle Camere Penali campane.
Le ragioni del No
A rappresentare la posizione del No saranno due magistrati della Procura di Napoli.
Giuliano Caputo, sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha iniziato la sua carriera alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Dal 2016 è in servizio alla Procura di Napoli e dal 2019 è assegnato alla DDA, dove si occupa in particolare dell’area nord del capoluogo, tra cui Scampia, Secondigliano, Melito e Mugnano.
Interverrà inoltre Ciro Capasso, magistrato nominato con decreto del 2010. Dopo la prima esperienza alla Procura della Repubblica di Nola, dove si è occupato di reati contro soggetti vulnerabili e di reati contro la pubblica amministrazione, nel 2017 è stato trasferito alla Procura di Napoli. Qui ha trattato procedimenti legati alle colpe professionali sanitarie e agli infortuni sul lavoro, per poi essere assegnato alla sezione Cybercrime, ambito di cui si occupa attualmente.
Incontro aperto ai cittadini
L’appuntamento rappresenta un momento di confronto pubblico su un tema di grande rilievo istituzionale, offrendo ai cittadini la possibilità di ascoltare direttamente le diverse posizioni e approfondire i contenuti del referendum.



















































































