“Abbiamo scelto una chiesa grande affinché arrivi un messaggio di grande partecipazione, lo abbiamo voluto così perché arrivi questo messaggio”. Con poche parole Gino Cecchettin ha parlato stamattina davanti a casa a Vigonovo dei funerali della figlia Giulia, uccisa lo scorso 11 novembre dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. Le esequie si terranno martedì 5 dicembre alle 11 nella basilica di Santa Giustina in Prato della Valle a Padova, una delle chiese più grandi del mondo dove sono attese più di 10mila persone. Verranno allestiti dei maxischermi per poter seguire la cerimonia funebre dalla piazza all’esterno e in Basilica verrà anche trasferita la gigantografia dedicata a Giulia, con la scritta ‘ti vogliamo bene’ e collocata in questi ultimi giorni sulla facciata del municipio di Vigonovo.
“Sto preparando un messaggio scritto che leggerò quel giorno – ha aggiunto il padre -. Non sono bravo con le parole, chiedetemi semmai di elettronica, ma sto cercando di dire le cose al meglio”.
Sarà osservato il lutto anche all’Università di Padova, dove aveva studiato Giulia ingeneria biomedica ed era prossima alla laurea. La rettrice, Daniela Mapelli, infatti ha disposto per tutta la mattina fino alle 14, la sospensione delle lezioni e, per tutta la giornata, le bandiere saranno esposte a mezz’asta.
Maria De Rosa



















































































