Firmato il contratto della Sanità: aumenti fino a 240 euro lordi al mese per gli infermieri
È stato firmato il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027. L’intesa, sottoscritta oggi a Roma tra l’Aran e le organizzazioni sindacali, riguarda 592.638 dipendenti del Servizio sanitario nazionale.
Il nuovo contratto interessa il personale infermieristico, i professionisti tecnico-sanitari, gli operatori della riabilitazione e della prevenzione, il personale amministrativo e i lavoratori dei servizi di supporto.
Sul fronte economico, l’accordo prevede un incremento medio a regime di 209 euro lordi mensili. Per gli infermieri l’aumento sale invece a 240 euro lordi al mese, riconoscendo il ruolo centrale svolto dalla categoria all’interno del Servizio sanitario nazionale.
Previsto anche il pagamento degli arretrati maturati fino al 31 ottobre: l’importo medio sarà di 1.226 euro per l’insieme dei dipendenti del comparto, mentre gli infermieri riceveranno arretrati pari a circa 2.300 euro.
La firma dell’intesa rappresenta un passaggio significativo per il rinnovo delle condizioni economiche e contrattuali del personale della sanità pubblica, coinvolgendo oltre mezzo milione di lavoratori del Servizio sanitario nazionale.


















































































