Afragola, Giustino completa la Giunta: Gennaro Crispino è il nuovo vicesindaco. Sui social esplode il confronto tra De Stefano e Baia
AFRAGOLA – La Giunta comunale è finalmente al completo. Dopo settimane di attesa e di trattative interne alla maggioranza, il sindaco Gennaro Giustino ha nominato il settimo assessore, affidando l’incarico all’avvocato Gennaro Crispino, espressione del gruppo A Testa Alta, al quale è stato conferito anche il ruolo di vicesindaco insieme a deleghe di particolare rilievo.
Una scelta che chiude il lungo confronto politico all’interno della coalizione di governo, ma che ha immediatamente acceso il dibattito sui social network, dove maggioranza e opposizione si sono confrontate a colpi di post.
Tra i primi a salutare la nomina è stato il consigliere comunale Enzo De Stefano, esponente di A Testa Alta, che con un post dal tono ironico ha scritto: “Habemus vicePapam: l’avvocato Gennaro Crispino”. De Stefano ha definito il nuovo vicesindaco “uomo di spessore” e profondo conoscitore della macchina amministrativa, ricordando di aver condiviso con lui numerose battaglie politiche sin dal 2008 e rivendicando di averlo fatto conoscere all’attuale sindaco.

Nel suo intervento il consigliere ha sottolineato la fiducia riposta da Giustino nelle qualità di Crispino, al quale sono state affidate deleghe “importanti e impegnative”, oltre alla carica di vice. Non sono mancate frecciate nei confronti degli avversari politici, accusati di parlare di trasformismo dopo aver sostenuto, in passato, lo stesso Giustino. De Stefano ha inoltre ironizzato sui lunghi post pubblicati in questi giorni, sostenendo che qualcuno avrebbe imparato a utilizzare ChatGPT senza comprenderne realmente i contenuti, per poi concludere con un invito a lasciare lavorare “i miei due Gennaro” nell’interesse della città.
La replica non si è fatta attendere. A intervenire è stato il consigliere comunale di opposizione Giacinto Baia, che ha affidato ai social una lunga riflessione dal titolo emblematico: “La memoria non si scarica da ChatGPT. Si costruisce facendo politica.”

Baia ha respinto con decisione l’allusione all’intelligenza artificiale, sostenendo che il problema non sia lo strumento utilizzato per scrivere un testo, ma la fondatezza delle argomentazioni politiche. Pur riconoscendo le capacità professionali dell’avvocato Crispino, il consigliere di Forza Italia ha osservato che la sua storia politica appartiene a un preciso percorso amministrativo e che tale percorso, a suo giudizio, non può essere cancellato da una nomina.
Secondo Baia, il vero dato politico risiede nel fatto che il sindaco Giustino, dopo aver costruito per anni la propria proposta amministrativa in contrapposizione a un determinato sistema politico, oggi abbia scelto proprio un esponente proveniente da quell’area per ricoprire il ruolo di vicesindaco.
L’esponente dell’opposizione ha poi contestato la rivendicata coerenza politica di De Stefano, ripercorrendone il cammino dagli esordi nell’area di Nuova Città fino alle successive esperienze politiche, sostenendo che il consigliere non possa impartire lezioni di coerenza ad altri. Baia ha inoltre rivendicato la propria permanenza nell’area liberale e moderata di Forza Italia, definendola la cifra della propria continuità politica.
Nella parte finale del suo intervento, il consigliere ha proposto anche una lettura degli equilibri interni alla maggioranza, sostenendo che, dopo circa due mesi di tensioni e trattative con il gruppo A Testa Alta, la nomina di Crispino rappresenti soprattutto il risultato della linea imposta dal sindaco Giustino, più che una vittoria politica del gruppo consiliare.
Con la designazione di Gennaro Crispino si completa ufficialmente l’esecutivo cittadino. Resta però aperto il confronto politico, che già nelle prime ore successive alla nomina ha evidenziato come il nuovo assetto della Giunta sia destinato a diventare uno dei principali temi del dibattito amministrativo nelle prossime settimane.


















































































