ORDINANZA “URGENTE”, MA I LAVORI NON PARTONO: A CARDITELLO L’ANAGRAFE RESTA CHIUSA
Presentata un’interrogazione consiliare per chiedere conto della chiusura dell’Ufficio Anagrafe di Piazza San Biagio. Giangrande: “Dopo oltre un mese, quali interventi sono stati realmente avviati?”
A Carditello torna al centro del dibattito la chiusura dell’Ufficio Anagrafe di Piazza San Biagio.
A riaccendere i riflettori sulla vicenda è il consigliere comunale Antonio Giangrande, che ha presentato un’interrogazione consiliare indirizzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale, chiedendo chiarimenti sui tempi di ripristino del servizio e sugli interventi annunciati dall’amministrazione.
La vicenda nasce dall’Ordinanza Sindacale n. 77 del 25 giugno 2026, con la quale è stata disposta la chiusura dell’Ufficio Anagrafe della frazione di Carditello. Nel provvedimento, la decisione viene motivata con la necessità di garantire la sicurezza degli operatori e dell’utenza e con la presenza di “motivi contingibili ed urgenti”, oltre alla necessità di consentire l’esecuzione di lavori di ristrutturazione definiti urgenti.
Ma, a distanza di oltre un mese, la domanda sollevata dal consigliere è semplice: a che punto sono realmente i lavori?
Secondo quanto denunciato nell’interrogazione, infatti, non sarebbero stati ancora attivati interventi concreti tali da giustificare una chiusura che continua a produrre disagi alla cittadinanza.
E mentre l’ufficio rimane chiuso, a dover sostenere le conseguenze sono soprattutto i residenti di Carditello, in particolare anziani, famiglie e persone con maggiori difficoltà negli spostamenti, costretti a raggiungere gli uffici anagrafici presso la sede di Cardito.
“Quando verrà ripristinato il servizio?”
È proprio questo uno dei quesiti rivolti all’amministrazione.
Nell’interrogazione, Giangrande chiede al Sindaco di conoscere quali iniziative intenda intraprendere per dare seguito a quanto previsto nell’ordinanza e, soprattutto, quando si intenda ripristinare il servizio anagrafico nella frazione di Carditello.
Un servizio che, come sottolineato nel documento, è attivo da decenni e rappresenta un punto di riferimento importante per la comunità locale.
Le domande poste all’amministrazione sono dunque precise:
- Qual è lo stato effettivo dei lavori annunciati?
- Quali interventi sono stati avviati dopo l’ordinanza del 25 giugno?
- Esiste un cronoprogramma per la conclusione dei lavori?
- Quando potrà riaprire l’Ufficio Anagrafe di Piazza San Biagio?
- Quali misure si intendono adottare nel frattempo per ridurre i disagi ai cittadini?
Carditello chiede risposte
La questione, al di là dello scontro politico, riguarda soprattutto l’accessibilità a un servizio pubblico essenziale.
Se la chiusura era necessaria per ragioni di sicurezza e per consentire lavori urgenti, osserva il consigliere, diventa altrettanto importante sapere quali tempi siano stati previsti e perché, a distanza di settimane, il servizio non sia ancora tornato operativo.
L’interrogazione riporta così la questione all’attenzione del Sindaco e della Giunta, chiamati ora a fornire risposte concrete sui tempi degli interventi e sulla riapertura dell’ufficio.
Carditello non chiede privilegi: chiede servizi, tempi certi e rispetto per i propri cittadini.
E soprattutto, dopo un’ordinanza definita “urgente”, i residenti aspettano di sapere: quando partiranno davvero i lavori e quando potranno finalmente riaprire le porte dell’Anagrafe di Piazza San Biagio?
















































































