Afragola, Botta: «Settembre sarà decisivo. Il bilancio primo vero banco di prova della maggioranza»
AFRAGOLA – Settembre si annuncia come un mese cruciale per l’amministrazione comunale di Afragola. A indicare nel prossimo mese un passaggio particolarmente significativo per il governo della città è Lello Botta, consigliere comunale di maggioranza e storico sostenitore del sindaco Gennaro Giustino.
Al centro dell’agenda politica e amministrativa ci sarà la sessione di bilancio, che prenderà il via con l’approvazione in Giunta del Documento unico di programmazione (Dup), passaggio propedeutico alla definizione del primo bilancio da sottoporre successivamente al Consiglio comunale.
«Settembre sarà un mese molto importante per il governo del territorio e per la maggioranza», sottolinea Botta, evidenziando come il sindaco e gli assessori abbiano lavorato anche nel mese di agosto per preparare gli atti destinati ad arrivare all’esame dell’esecutivo.
Per il consigliere, tuttavia, il bilancio non rappresenterà soltanto un appuntamento amministrativo. Sarà soprattutto il primo banco di prova politico della nuova maggioranza.
«Una prova più di peso politico che amministrativo», sostiene Botta, secondo il quale la coalizione sarà chiamata a dimostrare compattezza e unità attorno a una precisa visione dello sviluppo della città.
Sul tavolo resta anche la delicata questione del dissesto finanziario del Comune. Botta rivendica la necessità di imprimere un’accelerazione al percorso di risanamento, pur riconoscendo che la situazione finanziaria dell’ente condiziona inevitabilmente le possibilità di intervento dell’amministrazione.
L’obiettivo indicato dal consigliere è quello di «accelerare l’uscita del Comune dal dissesto finanziario», considerata una condizione necessaria per consentire all’amministrazione di operare successivamente con maggiore libertà e capacità di programmazione.
Ma il passaggio più politico delle dichiarazioni di Botta riguarda il metodo di governo. Il consigliere parla di una maggioranza chiamata a costruire il bilancio attraverso un confronto interno tra le diverse forze della coalizione, con l’obiettivo di arrivare a un documento coerente con il programma di governo.
«Una filiera certa, partecipata, dove ognuno fornisce il proprio contributo di idee all’interno di una sola visione di governo», afferma Botta, sintetizzando il concetto con uno slogan destinato a far discutere: «Senza padrini, senza padroni».
Secondo il consigliere, il nuovo corso dovrebbe riportare al centro del processo decisionale le istituzioni cittadine: sindaco, Giunta e Consiglio comunale. Un’impostazione che Botta contrappone a una stagione politica nella quale, a suo giudizio, le istituzioni locali avrebbero avuto un ruolo prevalentemente di ratifica rispetto a decisioni assunte altrove.
Il consigliere parla quindi di un «cambiamento radicale» e definisce questa nuova impostazione una «rivoluzione di normalità» per Afragola, rivendicando il risultato come una conseguenza della scelta espressa dagli elettori attraverso il voto.
Il vero banco di prova, però, arriverà con i fatti. L’approvazione del Dup, la successiva costruzione del bilancio e il confronto in Consiglio comunale diranno quanto la maggioranza sarà realmente compatta e soprattutto quale impronta riuscirà a imprimere alla gestione della città.
Settembre, dunque, non sarà soltanto il mese del bilancio. Per l’amministrazione Giustino sarà anche il primo momento nel quale alle dichiarazioni sul nuovo corso dovranno corrispondere scelte amministrative concrete.



















































































