Un 22enne originario di Sant’Arpino, in provincia di Caserta, è finito agli arresti domiciliari per omicidio stradale. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, che indaga sulla morte di Rocco Novelletti, 57 anni, il ciclista di Frattamaggiore investito e ucciso lo scorso 6 aprile a Grumo Nevano, in provincia di Napoli, mentre percorreva Via Mazzini. Un caso che fece parecchio discutere, con il deputato Francesco Emilio Borrelli che attaccò il nuovo codice della strada che a suo avviso “toglie ai comuni la possibilità di installare autovelox nelle strade con limiti uguali o inferiori a 50 chilometri orari. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagna di Caivano che indagano sulla vicenda e coordinati dalla Procura di Napoli Nord, il giovane sarebbe stato in auto con due amici dopo essere usciti per locali a Napoli, quando arrivato su via Mazzini avrebbe tentato di superare il ciclista finendo però per colpirlo nella parte posteriore della bici: il 57enne sarebbe così letteralmente sbalzato in aria cadendo prima sul cofano anteriore della vettura, poi sul tetto della stessa, infine sul parabrezza per poi terminare la caduta sull’asfalto. Troppo gravi le ferite riportate: l’uomo morì praticamente sul colpo, e i sanitari del 118 poterono solo constatarne il decesso. L’incidente era stato anche immortalato da alcune telecamere di videosorveglianza di un’abitazione limitrofa, spiegò il deputato Francesco Emilio Borrelli, che lo definì anche come “l’ultima vittima innocente di una lunga lista di morti per mano dei pirati della strada”.L’indagine condotta dalla Procura di Napoli Nord ha ricostruito la dinamica dell’incidente, rivelando che l’indagato viaggiava a circa 78 km/h lungo via Mazzini, dove il limite di velocità è di soli 30 km/h. Le indagini, condotte dai militari della Compagnia di Caivano, hanno portato alla luce un dettaglio cruciale: il giovane stava utilizzando il cellulare al momento dell’incidente. Infatti è emerso che prima di chiamare il 118 con il suo cellulare il giovane stava riprendendo in un video proprio i momenti in cui era alla guida dell’autovettura Citroen che su via Mazzini avrebbe poco dopo colpito e ucciso Novelletti. Questo comportamento negligente ha aggravato la posizione del giovane conducente. Il giudice Caterina Anna Arpino, sulla base delle evidenze raccolte, ha disposto infatti gli arresti domiciliari per il 22enne.
Maria De Rosa
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