di Antonio Parrella
Al via il XX Congresso Nazionale di Psicoterapia Comportamentale dell’associazione scientifica Aiamc (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva), che si terrà da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026 a San Leucio (Caserta), presso il Complesso Monumentale di Belvedere.

Alla kermesse, organizzata dalla Scuola quadriennale di formazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale CSP (Centro per lo Studio della Personalità, con sedi a Casoria, Caserta e Vietri sul Mare), saranno presenti oltre 300 specialisti del settore, provenienti non da tutt’Italia e con ospiti internazionali. Al centro dell’happening ci sarà il tema dell’innovazione delle cure psicologiche.

Da annotare che la CSP è la Scuola di specializzazione più grande della Campania e del Centro-Sud, avendo ben tre sedi attive che abbracciano anche la fascia costiera campana.
“Attualmente – spiega la dottoressa Patrizia Savini (nella foto in basso con Cecchi Paone, ospite del XVIII Congresso), amministratore unico della CSP – la nostra Scuola di specializzazione fa parte del circuito delle scuole AIAMC, che è stata la prima Associazione Scientifica in Italia ad essere accreditate a livello europeo da EABCT (European Association for Behavioural and Cognitive Therapies)”.

In Italia sono 6 le scuole AIAM di cui la CSP, che è anche la Scuola più a Sud ed abbraccia anche un ampio bacino oltre l’intero territorio della Campania. Gli studenti, infatti, arrivano anche da altre regioni, tra cui Lazio, Calabria, Basilicata, Puglia e Molise.
“La nostra Scuola – prosegue Savini (nella foto in basso) – si caratterizza per una forte attenzione a fornire ai propri allievi le competenze e le certificazioni utili per diventare eccellenti professionisti Psicoterapeuti in grado di poter curare ogni tipologia di disagio psicologico. Insegnamento e ordinamento didattico della CSP sono incentrate principalmente su tecniche basate sulla evidenza scientifica, dando molta importanza negli insegnamenti anche a tematiche di neuropsicologia e relativi al metodo ABA (Applied Behavior Analysis) per il trattamento dell’autismo”.

Il Focus della nostra scuola sull’approccio neuropsicologico in quanto nei primi due anni di corso buona parte della formazione sarà dedicata alla neuropsicologia e, quindi, alla diagnosi neuropsicologica, alla riabilitazione neuropsicologica, alla neuropsicologia forense, alla neuropsicologia dell’età evolutiva. L’approccio neuropsicologico e la psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresentano oggi le conoscenze fondamentali per poter diventare un ottimo professionista psicoterapeuta. Le tecniche di diagnosi ed intervento basate sulla evidenza scientifica funzionano e, di conseguenza, rispetto a quelle la cui efficacia non è dimostrata, sono più facilmente ed utilmente spendibili con i nostri pazienti.
“Le scuole AIAMC, circuito al quale aderisce anche la Csp, sono state le prime in Italia ad essere accreditate a livello europeo dall’ EABCT – aggiunge Savini (nella foto sopra) – ciò consente ai nostri diplomati di ricevere anche la certificazione internazionale della EABCT di terapeuta cognitivo comportamentale, utile a poter dimostrare le proprie competenze in tutta Europa. Dunque, perché avere solo la certificazione italiana, come avviene in molte scuole cognitivo-comportamentali, e non anche quella europea? Verificate il tutto sul sito della EABCT (https://eabct.eu/training-and-accreditation/accredited-association/).
Inoltre, la CSP, oltre ad avere vari progetti di ricerca a cui possono partecipare gli allievi e le allieve offre anche una solida formazione orientata al mondo del lavoro”.



















































































