Feola sospeso, Mastella respinge le richieste di dimissioni: “Il Comune è parte lesa”
BENEVENTO – “Io rispondo per me stesso, non per chi collabora con me. Vado avanti tranquillamente”. Non arretra di un passo il sindaco Clemente Mastella, che il giorno dopo la sospensione per dodici mesi del segretario generale del Comune, Riccardo Feola, replica alle opposizioni che hanno chiesto le dimissioni dell’amministrazione.
A margine dell’inaugurazione delle stazioni di posta in città, il primo cittadino ha difeso l’operato della Giunta, respingendo ogni ipotesi di responsabilità politica. “Il Comune è parte lesa, non c’è motivo di chiedere le mie dimissioni e quelle della Giunta”, ha dichiarato.
Feola è indagato per corruzione e turbata libertà degli incanti nell’ambito di un’inchiesta su una procedura di gara. Una vicenda che, ha precisato Mastella, “risale al 2024 e non è collegata all’inchiesta attuale” che nei mesi scorsi ha coinvolto l’ex dirigente comunale Gennaro Santamaria, ancora agli arresti domiciliari.
Due procedimenti distinti, dunque, ma che riportano l’attenzione sull’attività della magistratura riguardo a presunte irregolarità nella macchina amministrativa di Palazzo Mosti. Intanto il confronto politico si accende: mentre la maggioranza fa quadrato attorno al sindaco, le opposizioni continuano a chiedere un’assunzione di responsabilità sul piano politico dopo gli ultimi sviluppi giudiziari.



















































































