Caivano, Esposito: «È il momento di alzare il livello del confronto politico»
Il presidente del Consiglio comunale invita maggioranza, opposizione e protagonisti della politica locale a superare la logica della contrapposizione e a puntare su un confronto più autorevole e costruttivo
CAIVANO — Un appello a cambiare passo nel dibattito politico locale, superando contrapposizioni e personalismi per restituire centralità alle istituzioni e alla qualità del confronto pubblico. È questo il senso delle riflessioni affidate a una nota dal presidente del Consiglio comunale di Caivano, Luigi Esposito, che interviene sul momento politico attraversato dalla città.
Secondo Esposito, Caivano si trova davanti a «un tornante cruciale» della propria storia politica. La sfida, sottolinea, riguarda soprattutto la capacità delle istituzioni locali di consolidare credibilità, autorevolezza e fiducia tra i cittadini entro la conclusione dell’attuale ciclo amministrativo.
Un obiettivo che, a suo giudizio, rischia di allontanarsi se il confronto politico continuerà a essere caratterizzato dal clima degli ultimi giorni.
Oltre la contrapposizione tra «bianco e nero»
Il presidente del Consiglio comunale richiama quindi tutti gli attori della politica caivanese alla necessità di evitare una lettura delle vicende cittadine esclusivamente attraverso la contrapposizione tra schieramenti.
«La discussione pubblica non può ridursi a una contrapposizione tra bianco e nero», osserva Esposito, evidenziando come ogni questione debba essere analizzata nelle sue diverse sfumature e successivamente illustrata ai cittadini con la massima chiarezza.
Nel mirino c’è anche quella che definisce una logica da «tifoserie contrapposte», nella quale il giudizio sulle questioni rischia di essere condizionato dall’appartenenza politica o dal sostegno al singolo esponente di turno.
L’invito a un cambio di passo
Esposito ricorda di aver rivolto, fin dal suo insediamento alla Presidenza del Consiglio comunale, diversi inviti alle forze politiche, sia di maggioranza sia di minoranza, e più in generale a tutti coloro che partecipano al dibattito pubblico cittadino.
L’obiettivo dichiarato è quello di elevare la qualità del confronto politico, adeguandolo al livello dell’interlocuzione istituzionale che, secondo il presidente del Consiglio comunale, Caivano oggi richiede.
Non si tratta, dunque, soltanto di abbassare i toni, ma di costruire una discussione nella quale il confronto tra posizioni differenti possa tradursi in un’occasione di crescita per la comunità.
«Caivano ha competenze e intelligenze»
Nella parte conclusiva del suo intervento, Esposito ribadisce la volontà di continuare a promuovere «in ogni sede» un confronto serio e di elevata caratura.
Un auspicio accompagnato dalla convinzione che la città disponga delle risorse umane necessarie per compiere questo salto di qualità.
«Bisogna credere nelle nostre potenzialità», afferma, sottolineando che Caivano «possiede le intelligenze e le competenze necessarie per riuscirci».
E chiude con un messaggio che assume il valore di un invito all’orgoglio civico: «Non abbiamo nulla da invidiare a nessuno».
L’intervento di Esposito si inserisce così nel dibattito sul futuro della politica caivanese, ponendo al centro una questione che va oltre le singole contrapposizioni: la necessità di ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni attraverso un confronto politico più responsabile, trasparente e autorevole.



















































































