Casoria, il Consiglio comunale approva l’adesione alla definizione agevolata dei debiti tributari. Già operativa la procedura per regolarizzare le violazioni TARI
Tra i provvedimenti approvati al termine della lunga seduta del Consiglio comunale di Casoria figura anche l’adesione dell’Ente alla definizione agevolata dei debiti tributari non affidati all’Agente della Riscossione relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2023.
Si tratta di una misura distinta rispetto alla procedura di definizione agevolata delle violazioni TARI per omesse o infedeli dichiarazioni, già attiva dal 21 giugno scorso, che continua ad essere disponibile per tutti i contribuenti interessati.
L’Amministrazione comunale intende quindi chiarire che sono previste due differenti opportunità di regolarizzazione, disciplinate da norme diverse e rivolte a fattispecie differenti.
La definizione agevolata delle violazioni TARI è già operativa
La prima misura riguarda esclusivamente le violazioni relative alla TARI derivanti dall’omessa presentazione della dichiarazione originaria o di variazione, nonché dalla presentazione di dichiarazioni infedeli o incomplete.
Possono essere regolarizzate le posizioni riguardanti superfici tassabili, destinazioni d’uso e tutti gli altri elementi utili alla corretta determinazione del tributo, limitatamente alle annualità per le quali non siano ancora decorsi i termini di accertamento.
L’adesione consente ai contribuenti di pagare esclusivamente la TARI dovuta, con l’azzeramento delle sanzioni e l’esclusione degli interessi relativi alle violazioni oggetto della definizione agevolata.
Le istanze possono essere presentate presso gli sportelli dedicati dal 21 giugno 2026 e fino al 20 agosto 2026. Dopo la verifica della documentazione sarà predisposto il calcolo delle somme dovute e il contribuente potrà scegliere il pagamento in un’unica soluzione oppure secondo le modalità di rateizzazione previste dal regolamento comunale.
Il Consiglio comunale approva una seconda misura
Nel corso della seduta di ieri il Consiglio comunale ha inoltre deliberato l’adesione del Comune di Casoria alla definizione agevolata dei debiti tributari e non affidati all’Agente della Riscossione riferiti agli anni dal 2020 al 2023.
Questa seconda procedura riguarda una diversa tipologia di posizioni tributarie e sarà gestita integralmente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, secondo le modalità previste dalla normativa vigente e dai successivi provvedimenti attuativi.
L’obiettivo dell’Amministrazione è ampliare gli strumenti a disposizione dei cittadini per favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie, incentivando l’adempimento spontaneo e garantendo al tempo stesso equità fiscale.
Il sindaco Raffaele Bene dichiara: “Abbiamo voluto mettere a disposizione dei cittadini strumenti concreti che consentano di regolarizzare la propria posizione tributaria in modo semplice e trasparente. Favorire la collaborazione tra amministrazione e contribuenti significa costruire un rapporto fondato sulla fiducia e sul rispetto delle regole.”
L’assessore al Bilancio Giovanna Ferrara aggiunge: “La definizione agevolata delle violazioni TARI rappresenta un’importante opportunità perché consente di regolarizzare la propria posizione pagando esclusivamente il tributo dovuto, senza sanzioni e interessi. Invitiamo i cittadini interessati a rivolgersi agli sportelli dedicati per ricevere tutte le informazioni necessarie.”
L’Amministrazione comunale ricorda che per la procedura relativa alle violazioni TARI è già possibile presentare domanda entro il 20 agosto 2026, mentre per la definizione agevolata dei debiti tributari approvata dal Consiglio comunale seguiranno le modalità operative previste dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

















































































