Frattamaggiore, il M5S affida a Domenico Grimaldi il coordinamento territoriale. Una nomina che arriva in una fase politica delicata
Dopo il successo della coalizione che ha portato Luigi Del Prete alla guida della città, il Movimento 5 Stelle ridefinisce il proprio assetto territoriale. Sullo sfondo il mancato ingresso in Consiglio comunale, gli equilibri della maggioranza e il dibattito sulle possibili primarie per le prossime elezioni politiche.
Il MoVimento 5 Stelle di Frattamaggiore riorganizza il proprio assetto politico e individua nell’ingegnere Domenico Grimaldi il referente territoriale incaricato di coordinare i lavori del gruppo, favorire il confronto tra gli attivisti e curare la sintesi della linea politica del Movimento a supporto dell’Amministrazione comunale.
Non si tratta della nascita di un nuovo gruppo territoriale, già esistente, ma di un passaggio organizzativo che punta a ridefinire il coordinamento e il ruolo politico del Movimento nella città.
La nomina assume un significato particolare alla luce del percorso elettorale delle ultime amministrative. Il Movimento 5 Stelle aveva partecipato alla coalizione a sostegno di Luigi Del Prete, risultata vincitrice al ballottaggio, senza tuttavia riuscire a conquistare un proprio seggio in Consiglio comunale. Una mancata rappresentanza maturata per una manciata di voti nel meccanismo di ripartizione dei seggi, nonostante le 555 preferenze ottenute dalla lista pentastellata.
Tra i protagonisti di quella competizione proprio Domenico Grimaldi, che non riuscì a entrare nell’assise cittadina.
Adesso il suo incarico lo colloca in una posizione di raccordo politico e organizzativo, con il compito di accompagnare il lavoro dell’assessora Michelina Sibilio e mantenere un dialogo costante e costruttivo con le altre componenti della maggioranza.

La scelta arriva, inoltre, in un momento politico tutt’altro che ordinario. A livello nazionale si discute delle possibili primarie per la scelta della leadership del centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche, mentre sul piano cittadino la maggioranza è chiamata ad affrontare una fase politico-amministrativa delicata, nella quale il confronto tra le diverse forze della coalizione assume un peso rilevante.
In questo scenario, il ruolo del M5S territoriale sarà anche quello di mantenere vivo il rapporto con la propria base, raccogliere le istanze degli attivisti e favorire la partecipazione di nuove energie.
Nel comunicato, il Movimento annuncia infatti una nuova fase di sviluppo e lavoro, con l’obiettivo di accogliere non soltanto le sollecitazioni degli iscritti e degli attivisti già presenti, ma anche il contributo di quanti intendano avvicinarsi al gruppo e partecipare alla vita politica cittadina.
Resta da capire quale sarà il peso politico che il Movimento riuscirà a ritagliarsi nei prossimi mesi all’interno della maggioranza e quanto il nuovo coordinamento saprà incidere nel rapporto tra rappresentanza territoriale, attività amministrativa e prospettive politiche future.

















































































