Anche in Campania è arrivato il tempo del congresso nel partito democratico. La venuta di Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna,ma in questa fase candidato alla carica di segretario nazionale del PD, ha aperto ufficialmente il momento pre congressuale, nazionale e regionale. Il commissario regionale campano, il deputato Nunzio Boccia nominato da Enrico Letta,negli scorsi ha lasciato il suo incarico a favore dell’Europarlamentare, Franco Roberti indicato a capo della commissione che guiderà la competizione congressuale. Boccia ,che è anche coordinatore dell’area della competitor di Bonaccini,ha lasciato il suo incarico di commissario, con delle dichiarazioni,che sicuramente apriranno all’interno del Pd uno scontro-confronto,ha parlato di un partito povero, dove anche gli eletti si sottraggono all’elargizioni dei contributi a favore del partito stabiliti da statuto,di circoli locali utilizzati solo esclusivamente come comitati elettorali. Il weekend di Bonaccini in Campania,ha però sortito l’effetto di chiarire ,le parti in campo ovvero a favore del governatore emiliano,c’è la stragrande maggioranza della classe dirigente del partito del nazareno campano,in primis ,De Luca,con i consiglieri regionali.A sostegno invece della Elly Schlein, l’area Orlando,quella facente capo a Franceschini,ma soprattutto il neo deputato nonché ancora attuale segretario metropolitano, Marco Sarracino,accompagnato forse dai consiglieri comunali di Napoli,Pasquale Esposito e Nino Simeone (civico di Napoli Libera). Probabilmente nelle prossime ore ,Sarracino dovrebbe rassegnare le dimissioni da segretario metropolitano, e quindi si aprirebbe un ulteriore scenario nel PD anche in ambito provinciale. Tuttavia,mentre tutto appare definito per la scena nazionale con lo stradominio di Bonaccini , appare ancora in alto mare di chi assumerà la carica di segretario regionale,dove si profilano più candidature,ovvero Landolfi o Gino Cimmino per il governatore De Luca,mentre Lello Topo ex deputato o Manfredi per il gruppo consiliare regionale.

Sul tavolo delle trattative,pare che ci sia anche la tematica del terzo mandato regionale,argomento caro al presidente della regione in carica,che per inseguire il suo personale obiettivo potrebbe cedere ovvero fare un passo di lato per la poltrona di Segretario regionale Pd Campania. Nel frattempo,il primo cittadino della città di Napoli ,Gaetano Manfredi ,è spettatore ovviamente interessato della vicenda,anche perché alle prese ,sulle dimissioni di un assessore area Pd ,Paolo Mancuso. Nelle prossime ci sarà un incontro tra Mancuso e Manfredi,ma probabilmente in attesa dei congressi del PD ,le deleghe dell’assessore dimissionario ,dovrebbero andare ad interim a Santagada e Baretta. Sebbene sul ciglio della porta si profila l’ipotesi del sempre verde,socialista, già assessore regionale,Marco Di Lello.














































































