
La voce della STELLA !
11/01/023
FRATTESE : una ripresa da incubo.
Parte il nuovo anno ed il campionato riprende dalla prima gara di ritorno che propone, allo stadio Ianniello di Frattamaggiore, la sfida tra la Frattese e la capolista incontastrata del S. Maria La Carità. I nerostellati, reduci dal bel successo di fine 2022 contro il Barano sono alla ricerca di un successo importante che possa consolidare la miglior posizione in chiave playoff, mentre il S. Maria intende mantenere la sua imbattibilità e continuare la sua marcia in solitaria. La partita si chiude con un netto 1-6 per gli ospiti, risultato maturato tutto nella ripresa dopo una prima frazione di gioco di sostanziale equilibrio.
La partita :
la Frattese, ancora in divisa rossa, scende in campo con gli stessi effettivi che hanno battuto il Barano con il chiaro intento di portare pericoli verso la porta di Inserra. I biancocelesti di mister Durazzo, che deve fare a meno di alcuni suoi titolari, sono però subito aggressivi e mostrano di essere squadra ben quadrata e compatta ed offrono poche occasioni da rete agli avanti nerostellati. La gara, già ostica per i nerostellati, si complica subito con l’infortunio di capitan Gervasio Costanzo che lascia il campo dopo pochi minuti ed il mister Auletta è costretto a rivedere il suo assetto difensivo, con l’arretramento di Ardovino sull’out destro. Il primo tempo è contraddistinto da un sostanziale equilibrio, con le squadre attente a non scoprirsi troppo ed in effetti il gioco ristagna principalmente a centrocampo con pochissime occasioni da rete. Si va all’intervallo sullo 0-0 e nessuno può immaginare ciò che accade nella seconda frazione di gioco. E’ una ripresa choc per i nerostellati che in appena 5’ subiscono ben 3 reti… La squadra subisce un contraccolpo psicologico ed appare, in quei pochi minuti, frastornata ed attanagliata dalla paura. Troppo gravi gli errori in ripartenza che appaiono, da tante gare, il vero tallone di Achille degli uomini di mister Auletta. Entra Emanuele Ciccone, che in settimana ha firmato il suo gradito ritorno in maglia nerostellata che si rende subito protagonista di diverse incursioni in area avversaria e di assist per Scognamiglio, purtroppo senza esito. Al 60’ però l’ “aeroplanino” nerostellato confeziona un gol da applausi con un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore del S. Maria La Carità sul quale nulla può il portiere Inserra. E’ un lampo nel buio perché la capolista si riorganizza e complice anche l’espulsione di Panico, che si fa espellere per un doppio cartellino giallo, riprende a creare occasioni da gol, in parte sventate da interventi di D’Auria. La Frattese tenta di accorciare le distanze e poco incidono i cambi, il S. Maria è padrone del campo e nel finale piazza altri tre colpi per una vittoria meritata.
Le note “spiacevoli” di giornata :
la squadra ha tenuto bene il campo per il primo tempo ma dal 46’ è sembrata completamente estraniata dalla gara. Eppure siam certi che nello spogliatoio il mister ha caricato i suoi ragazzi ma, subìto il primo gol, non c’è stata reazione, permettendo alla capolista di mettere in archivio la vittoria in appena cinque minuti. Assenti, dopo la prima rete, l’approccio mentale e la reattività e contro una squadra così ben organizzata e vogliosa di ben figurare non dovevano mancare. Da rimarcare anche l’espulsione di Panico, giocatori di esperienza come lui non devono cadere in queste trappole e lasciare la squadra in inferiorità numerica in un momento così delicato della gara.
Il mister :
a fine gara è un tumulto di emozioni, lo si vede dal volto, arrabbiato, deluso e con tanti pensieri che gli affollano la mente. Ha preparato la gara contro una vera corazzata e la squadra ha tenuto bene il campo nei primi 45’ ma non si sarebbe mai aspettato un inizio ripresa “horror” dei suoi ragazzi che in soli 5’ hanno spazzato via ogni disegno tattico o qualsivoglia “invenzione” tecnica. Il mister metterà sul tavolo tutto ciò che è successo e rifletterà su tutto e tutti, nessuno escluso, nemmeno se stesso ed i suoi convincimenti. E’ dalle sconfitte, anche amare e gravi come quella patita, che si possono costruire nuove idee ed un nuovo spirito di squadra che non vuol dire solo aggregazione ed esultanza per la vittoria ma soprattutto un nuovo patto di forza e coraggio da tirar fuori nei momenti più difficili. E già dalla ripresa degli allenamenti sarà questo lo spirito che animerà il lavoro di tutti.
Complimenti alla capolista solitaria, al suo mister Durazzo che ha reso una squadra che già dallo scorso anno era stata costruita per il salto di categoria : semplicità, organizzazione ed applicazione stanno portando i biancocelesti a vincere con largo anticipo questo campionato.
Per i tifosi nerostellati un Sabato da dimenticare, che ha riportato i fantasmi di quel Flegrea –Frattese del febbraio 2019 quando i nerostellati dallo 0-2 subirono 4 reti in pochi minuti, perdendo 4-2 e, probabilmente, anche il campionato. Per il ricordo di chi c’era, la Frattese subì un 1-6 in casa ad opera del Licata del maestro Zeman nel campionato di serie C2 1984-85.

La Frattese con questa sconfitta perde molte posizioni ma il distacco non è eccessivo e la gara di Sabato ad Agerola, attualmente seconda in classifica, si rivela di grande importanza, uno spartiacque per continuare a lottare per un piazzamento playoff. L’auspicio è quello che i ragazzi sapranno rialzarsi ed onorare fino in fondo la maglia nerostellata.
Mimmo Liguori















































































