Abusivismo a Castel Volturno, ‘presto demoliti 13 immobili’.
Vertice a Napoli in Procura generale
CASERTA, 04 LUG – Tredici immobili abusivi e fatiscenti realizzati sul demanio marittimo a Castel Volturno (Ce), sottoposti a sequestro dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, saranno demoliti grazie a fondi pari a 300mila euro messi a disposizione dalla Regione Campania. È emerso dal tavolo di confronto svoltosi presso gli Uffici della Procura Generale di Napoli alla presenza del procuratore Generale Aldo Policastro, del procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Pierpaolo Bruni e dei sostituti assegnatari dei procedimenti sull’abusivismo a Castel Volturno; una riunione il cui fine era di promuovere un coordinamento sinergico di tutte le istituzioni interessate, resa inoltre urgente dalle numerose indagini svolte e in corso, con sequestri di un rilevante numero di immobili e stabilimenti balneari, da parte della Procura di S. Maria Capua Vetere. C’erano, tra gli altri, il sostituto dell’Area ambiente della Procura Generale di Napoli, il prefetto di Caserta Lucia Volpe, la Regione Campania con il capo di gabinetto del Presidente Francesco Comparone, l’assessore al Governo del Territorio Vincenzo Cuomo, e dirigenti del settore, l’Agenzia del Demanio ed il Comune di Castel Volturno nonché i vertici degli organi di Polizia Giudiziaria, Amministrativa e di Sicurezza coinvolti, Direzione Marittima della Campania e Capitaneria del Porto di Napoli, Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli e Ufficio Locale Marittimo di Castel Volturno della Guardia Costiera, i responsabili provinciali di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza. Nel corso dell’incontro, si legge in una nota del Procuratore generale, “vi è stato un proficuo dialogo tra tutte le Istituzioni partecipanti, parimenti disponibili a fornire, ciascuna nelle proprie attribuzioni di competenza, un contributo fattivo, che si è tradotto in modo particolare in una dichiarazione di intenti delle Amministrazioni partecipanti circa l’impiego dei fondi messi per 300mila euro messi a disposizione dalla Regione Campania. Questo ufficio attribuisce assoluta priorità alla tutela ambientale e, per la provincia di Caserta in particolare a quella relativa al territorio di Castel Volturno che presenta vaste aree di abusivismo e di degrado ambientale, non solo demaniali”. Si è inoltre discusso “anche dello stato di attuazione del PAD (Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo) da parte del Comune di Castel Volturno e della necessità che si provveda rapidamente ad individuare il 30% di spiagge libere e a consentire gli accessi alla battigia laddove ancora impedito”. L’esito del Tavolo di confronto è definito “fruttuoso”, e ciò “costituisce un positivo segnale rispetto ad una più ampia azione di ripristino della legalità edilizia e ambientale”.


















































































