Melito, incendio in una palazzina Erp: 26 famiglie sgomberate, nessun ferito
Fiamme nella mansarda di uno stabile, tetto gravemente danneggiato. Evacuati in via precauzionale anche i bambini di una scuola vicina. Il prefetto convoca il Centro coordinamento soccorsi.
MELITO DI NAPOLI, 14 ottobre – Paura questa mattina a Melito di Napoli, dove un incendio è divampato nella mansarda di una palazzina di edilizia residenziale pubblica (Erp). Le fiamme, sviluppatesi all’ultimo piano dello stabile, hanno provocato una densa colonna di fumo nero, visibile anche dai comuni limitrofi, destando forte preoccupazione tra i residenti.
L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco, intervenuti con tre squadre, un’autobotte e un’autoscala per raggiungere la sommità dell’edificio e spegnere le fiamme. Secondo i primi accertamenti, il rogo avrebbe interessato una mansarda disabitata. Il tetto della palazzina ha comunque riportato ingenti danni.
Per consentire le verifiche sulle condizioni di stabilità dell’edificio, 26 famiglie sono state sgomberate in via precauzionale. La Regione ha assicurato la disponibilità di gazebo e assistenza per le persone costrette temporaneamente a lasciare le proprie abitazioni.
A scopo precauzionale sono stati evacuati anche i bambini di una scuola elementare situata nelle vicinanze. Tutti sono stati fatti uscire in sicurezza. Non si registrano feriti.
Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, con gli agenti del commissariato di Giugliano e i carabinieri, per garantire la sicurezza dell’area. È stato inoltre predisposto un servizio di vigilanza antisciacallaggio attivo 24 ore su 24, a tutela dei beni delle famiglie evacuate e per impedire accessi nella zona interdetta.
La gravità della situazione ha spinto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a convocare d’urgenza il Centro coordinamento soccorsi. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, il sindaco di Melito Dominique Pellecchia e i rappresentanti dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dell’Asl Napoli 2.
Restano da chiarire le cause dell’incendio, mentre si attendono gli esiti delle verifiche tecniche necessarie a stabilire le condizioni di sicurezza dello stabile e a valutare quando le famiglie potranno rientrare nelle proprie abitazioni.



















































































