Afragola, Iroso attacca il sindaco dopo il primo Consiglio comunale: «Il “new deal” si misura con gli atti, non con gli slogan»
AFRAGOLA – Si apre già nel segno del confronto politico la nuova consiliatura. A poche ore dalla prima seduta del Consiglio comunale, la leader dell’opposizione, Alessandra Iroso, interviene con una nota nella quale critica l’impostazione illustrata dal sindaco nel corso dell’assise, mettendo in discussione tempi, metodo e alcuni aspetti procedurali della fase di avvio dell’amministrazione.
«Il “new deal” si misura con gli atti, non con gli slogan», afferma Iroso, replicando alle dichiarazioni del primo cittadino che, nel suo intervento conclusivo, aveva richiamato i concetti di partecipazione, condivisione, collegialità e di una nuova stagione politica per la città.
Secondo la consigliera di opposizione, proprio queste affermazioni impongono un confronto con i fatti. Iroso si chiede, infatti, perché siano trascorsi quasi sessanta giorni prima della convocazione del primo Consiglio comunale, perché si sia giunti alla seduta senza una Giunta pienamente definita e per quale motivo, ad oggi, non siano ancora state rese note le deleghe assessorili. Tra gli interrogativi sollevati vi è anche quello relativo al nominativo di un assessore inizialmente annunciato e successivamente non presente nei decreti di nomina.
Nel corso della seduta consiliare, inoltre, Iroso riferisce di aver richiamato l’attenzione della Segretaria Generale su un profilo che ritiene meritevole di approfondimento giuridico. Il riferimento è all’articolo 46, comma 2, del Testo Unico degli Enti Locali, che disciplina la comunicazione al Consiglio della nomina dei componenti della Giunta, compreso il Vicesindaco, nella prima seduta successiva all’elezione.
La consigliera sostiene che tale comunicazione non sarebbe avvenuta nella sua completezza e annuncia l’intenzione di formalizzare le proprie osservazioni nelle sedi competenti, precisando che l’iniziativa non nasce da intenti polemici ma dalla volontà di verificare il rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.
Nel mirino dell’opposizione anche un passaggio del discorso del sindaco relativo all’assegnazione delle deleghe assessorili. Secondo quanto riferito da Iroso, il primo cittadino avrebbe spiegato che le deleghe saranno attribuite dopo aver esaminato i “dossier” presenti sulla propria scrivania. Un’impostazione che la leader dell’opposizione definisce «singolare», sostenendo che le deleghe dovrebbero rappresentare la naturale conseguenza delle competenze, dell’esperienza e delle attitudini degli assessori scelti, e non il risultato di una valutazione successiva.
La nota affronta anche il tema del rapporto tra sindaco e maggioranza. Richiamando il quadro normativo previsto dal Testo Unico degli Enti Locali, Iroso osserva che la responsabilità politica e fiduciaria della nomina della Giunta resta attribuita al sindaco, indipendentemente dal confronto interno alla coalizione che lo sostiene.
«Il cambiamento non si proclama. Si dimostra», conclude la consigliera, ribadendo che il ruolo dell’opposizione sarà quello di esaminare gli atti amministrativi, verificarne la legittimità, valutarne il merito e vigilare affinché vi sia coerenza tra gli impegni assunti davanti ai cittadini e l’azione concreta dell’Amministrazione.
Il confronto politico, dunque, si apre fin dalle prime battute della nuova consiliatura e appare destinato a proseguire nelle prossime settimane, quando saranno completati gli assetti dell’esecutivo comunale e definite le deleghe assessorili.
Al momento non risultano repliche ufficiali da parte del sindaco o dell’Amministrazione comunale alle osservazioni formulate dalla consigliera Alessandra Iroso. Qualora dovessero pervenire, ErgoTV è disponibile a pubblicarle per garantire un’informazione completa e il pieno contraddittorio.



















































































