Casoria, Barra: «TARI più bassa e più equa. Premiate le famiglie e chi rispetta le regole»
CASORIA – Una riduzione della TARI per le famiglie, una nuova distribuzione del carico tributario e l’introduzione del Bonus Sociale Rifiuti. Sono i punti qualificanti delle delibere approvate dal Consiglio comunale di Casoria sul Piano Economico Finanziario 2026-2029 e sulle tariffe TARI 2026.
A rivendicare il risultato è il consigliere comunale e presidente della Commissione Tributi, Giuseppe Barra, che parla di «uno degli atti più importanti dell’attuale amministrazione», frutto di un percorso avviato sette anni fa.
«Abbiamo ridotto la TARI e l’abbiamo resa più giusta. È il risultato di un lavoro lungo sette anni, fatto di serietà, programmazione e scelte coraggiose», dichiara Barra.
Secondo il presidente della Commissione Tributi, il risultato è stato raggiunto grazie all’aggiornamento delle banche dati comunali, al censimento del territorio e a una costante attività di contrasto all’evasione fiscale. Un’azione che ha permesso di far emergere superfici imponibili non dichiarate, soprattutto tra le attività economiche, ampliando la platea dei contribuenti e riequilibrando la distribuzione del tributo.

Con il nuovo piano economico, il costo del servizio sarà ripartito per il 49% sulle utenze domestiche e per il 51% su quelle non domestiche. Una scelta che, secondo l’amministrazione, consentirà alle famiglie di beneficiare di una riduzione della tassa sui rifiuti compresa tra il 5% e l’8% rispetto al 2025.
Tra le principali novità figura anche il Bonus Sociale Rifiuti, che sarà riconosciuto automaticamente ai nuclei familiari in possesso dei requisiti ISEE previsti dalla normativa nazionale. Per gli aventi diritto è prevista un’ulteriore riduzione del 25% della tariffa.

Barra ha infine rivolto un ringraziamento agli uffici comunali, ai componenti della Commissione Tributi e al Consiglio comunale per il lavoro svolto, sottolineando come il risultato rappresenti «la dimostrazione che il rispetto delle regole e il contrasto all’evasione possono tradursi in benefici concreti per l’intera comunità».
Le nuove tariffe entreranno in vigore secondo quanto stabilito dalle delibere approvate dal Consiglio comunale.


















































































