Afragola, Iroso dopo il botta e risposta tra maggioranza e opposizione: «Dopo 90 giorni è tempo di amministrare»
La leader dell’opposizione in Consiglio comunale interviene nel confronto politico tra maggioranza e opposizione e richiama l’Amministrazione Giustino alla concretezza: «Meno schermaglie politiche e più atti, meno promesse e più risultati»
AFRAGOLA – Novanta giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale e, con essi, la necessità di iniziare a misurare le promesse elettorali con i primi atti e risultati concreti. È questo il punto di partenza della riflessione affidata ai social da Alessandra Iroso, consigliere comunale di opposizione, leader della stessa area e candidata a sindaco alle ultime elezioni contro l’attuale primo cittadino di Afragola, Gennaro Giustino.

L’intervento di Iroso arriva in un periodo caratterizzato da un confronto politico che, nonostante la pausa agostana, non si è mai realmente interrotto. Negli ultimi giorni, infatti, si è registrato un botta e risposta

tra Lello Botta, esponente vicino al sindaco Giustino, e Biagio Castaldo, consigliere di opposizione ed ex presidente del Consiglio comunale.

È in questo clima che Iroso sceglie di intervenire, spostando l’attenzione dal confronto personale e dalle polemiche politiche alla necessità, a suo giudizio, di verificare concretamente l’azione amministrativa.
«Sono trascorsi novanta giorni dall’insediamento dell’Amministrazione Giustino. Novanta giorni che, per una città come Afragola, non sono pochi», scrive Iroso.
La consigliera precisa di non voler formulare, a questo punto, «bilanci definitivi» né emettere «sentenze politiche», ma ritiene che sia arrivato il momento di cominciare a verificare quanto annunciato durante la campagna elettorale.
Il tema centrale posto dalla leader dell’opposizione è quello della programmazione. Secondo Iroso, l’Amministrazione avrebbe dovuto presentarsi a questo primo appuntamento con «un’agenda chiara dei primi novanta giorni», fatta di priorità, tempi, obiettivi e primi risultati. «Quell’agenda, francamente, non l’abbiamo ancora vista», afferma.
Nel suo intervento non mancano riferimenti alle recenti discussioni che hanno animato il dibattito politico cittadino. Iroso parla di «un certo nervosismo nel confronto politico», arrivato, secondo la sua lettura, a toni e atteggiamenti che non favorirebbero il rapporto tra maggioranza e opposizione.
Da qui il richiamo al ruolo dell’opposizione all’interno delle istituzioni.
«Il dissenso non è un intralcio all’amministrazione. È parte dell’amministrazione democratica», sottolinea Iroso, rivendicando per la minoranza il compito di «controllare, proporre, incalzare e, quando necessario, contestare».
Un passaggio che sembra rivolgersi direttamente anche alle recenti tensioni politiche, con un invito alla maggioranza a non trasformare ogni critica in uno scontro.
«Non serve rispondere ad ogni critica con la polemica. Serve rispondere ai problemi con le soluzioni», scrive ancora la consigliera.
Il messaggio politico conclusivo è netto: secondo Iroso, Afragola avrebbe bisogno di «meno nervosismo e più governo», di «meno schermaglie politiche e più atti» e di «meno promesse e più risultati».
L’intervento si chiude con un impegno che richiama proprio la funzione di controllo della minoranza: «Noi saremo qui: con attenzione, con rispetto istituzionale e con il dovere di tenere sempre al centro una sola cosa. Afragola».
Un intervento, dunque, che prova a riportare il confronto sul terreno dell’azione amministrativa proprio mentre il dibattito politico cittadino continua a essere segnato dalle contrapposizioni tra maggioranza e opposizione. Per Iroso, trascorsi i primi novanta giorni, la fase delle dichiarazioni deve lasciare progressivamente spazio a quella dei risultati e degli atti amministrativi.


















































































