
Il successo dell’evento “L’anello che unisce” al Campania
Il 26 e 27 novembre2021, presso il Centro commerciale Campania di Marcianise, il Liceo artistico “O. Buccini” di Marcianise, presieduto dal Dirigente scolastico, professore Domenico Caroprese, e l’Associazione” Liberamente onda”, rappresentata dalla presidente Beniamina Cariddi, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere del 25 novembre, hanno promosso una mostra di beneficenza, attraverso la vendita di gioielli realizzati dagli allievi della sezione di oreficeria dello stesso Liceo con materiali di recupero, il cui ricavato è stato devoluto all’Associazione Spazio donna di Caserta che si occupa, con le sue case rifugio, di sostenere le vittime di violenza. L’iniziativa, di grande risonanza, ha visto uniti giovani, scuola, istituzioni, aziende del Campania e associazioni del territorio, che hanno fatto cordone per dire insieme Basta alla violenza di genere. Nello spazio della Piazza Campania del Centro commerciale di Marcianise, messo a disposizione gratuitamente e con grande generosità dallo staff dirigenziale del Campania agli studenti del Liceo Buccini, è stato allestito uno stand con gioielli di tutte le fogge, insieme a manifesti , slogan e filmati realizzati dagli allievi delle tre sezioni del Liceo, Oreficeria, Grafica e Filmica multimediale, per denunciare e fronteggiare tutte le forme di violenza perpetrate ai danni di vittime innocenti. La mostra è stata aperta alla presenza delle rappresentanti delle associazioni coinvolte, Liberamente Onda, Officina femminista, Spazio donna di Caserta e, per due giorni, ha visto gli allievi impegnati nel raccontare il loro progetto, le motivazioni, le finalità e gli scopi- formativi e di solidarietà- oltre che, naturalmente, nella vendita dei gioielli. L’anello che unisce è stato il titolo scelto per la manifestazione e ciò per una serie di motivi: l’anello è il gioiello simbolo scelto dagli allievi della sezione di oreficeria, perché è la maglia che può riparare la rete, quando si rompe, o quando non si chiude (l’anello della solidarietà)ed è anche l’oggetto che, nella fiabe, può salvare dagli incantesimi malevoli e determinare un finale positivo. Nelle due giornate, molti sono stati gli avventori che hanno accolto l’invito a dialogare e ad acquistare monili, molte le donne che si sono fermate a raccontare esperienze personali e a fare la loro offerta e che hanno lodato l’iniziativa e la bravura degli studenti e delle studentesse. Il Preside del Liceo, Domenico Caroprese, si è dichiarato soddisfatto dell’iniziativa e felice di aver trovato nelle associazioni, nelle istituzioni e nelle aziende del Campania che hanno accolto l’invito della scuola, unanime accordo e sentita necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica e di fronteggiare il fenomeno della violenza attraverso iniziative giuste ed eticamente responsabili. Anche le Presidenti delle associazioni Liberamente onda, Spazio donna, Officina femminista e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Marcianise, dottor Tommaso Rossano e dott.ssa Angela Letizia,hanno appoggiato e lodato l’iniziativa. Un ringraziamento particolarmente sentito è andato al Direttore generale del Centro commerciale Campania e alla Dottoressa Michela Carozza per la disponibilità, la messa a disposizione gratuita dello spazio riservato alla mostra, la gentilezza, la comprensione e l’aiuto offerto per realizzare l’evento. Siamo certi che iniziative del genere saranno semi di contaminazione durevole e positiva.
















































































