Torre Annunziata, tanto tuonò che piovve. Vincenzo Ascione ,sindaco eletto nel 2017 ha rassegnato le dimissioni da primo cittadino. Oggetto di perquisizioni da parte della Dda assieme ad altri esponenti dell’assise comunale,il primo cittadino nell’immediato aveva fatto intendere di volere proseguire la propria esperienza amministrativa a capo della città oplontina. Ma a convincerlo in un dietrofront,pare che siano state le dimissioni del presidente del consiglio comunale. Il sindaco Ascione ha comunque i canonici 20 giorni per ripensarci,ovvero per ritirare le dimissioni. L’amministrazione di Torre Annunziata è da mesi sotto il controllo della commissione di accesso, quindi seppure Ascione non dovesse ritirare le sue dimissioni,non appare certa la possibilità che si vada al voto subito tra maggio e giugno 2022,anzi i rumors e anche l’opinione pubblica appaiono oramai rassegnati ad un commissariamento straordinario ed elezioni solo nel lontano 2024.
Forza Italia , congresso confermato per il 9 settembre ma è fronda interna
FORZA ITALIA CAMPANIA, CONGRESSO CONFERMATO MA LA FRONDA NON ARRETRA Il congresso regionale di Forza Italia resta in calendario per...



















































































