Pozzuoli, comincia a delinearsi il quadro politico per le prossime amministrative. Sono mesi che interminabili riunioni in seno al PD hanno costituito il baricentro dell’attualità politica della città puteolana, con oggetto la contesa tra Ismeno e Manzoni come candidato sindaco del PD. Invano la gruppo dove presidente del consiglio comunale ha chiesto il ricorso alle primarie per determinare il candidato alla poltrona di primo cittadino della città puteolana.Il Pd provinciale , con Marco Sarracino e capi bastone , Topo e Casillo non hanno mai accettato l’istituto delle primarie. Con una lettera aperta alla città Manzoni ha rotto il ghiaccio, scendendo in campo senza simbolo del partito del Nazareno, con l’appoggio dei movimenti civici , e di Campania Libera ed Europa Verde, e con circa una ventina di membri del PD.Manzoni cercherà adesso di allargare la coalizione , cercando anche di frenare i tentativi di togliere Campania libera all’attuale referente ed affidarlo a Pasquale Giacobbe , già consigliere regionale di Forza Italia.Il terzo polo , al
momento rimane vigile alla finestra come spettatore della diatriba in corso nel tentativo di raccogliere eventuali delusi e fuoriusciti da entrambi i blocchi.Il
cemtrodestra latita, mentre i rumors fanno intendere che l’autore delle divisioni sia sempre e solo l’attuale sindaco Figliolia, che da buon regista muove i fili.


















































































