di Antonio Parrella
Si terrà martedì 9 gennaio 2024 (ore 9.30), nell’auditorium della chiesa di Sant’Antonio, in piazza Plebiscito, l’inaugurazione della mostra “Sub tutela Dei” dedicata al beato Rosario Livatino, che resterà, poi, esposta ad ingresso libero, fino al 12 gennaio nei locali del liceo statale “Braucci”. Un’iniziativa, questa, sostenuta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, quale ulteriore momento di riflessione sui valori espressi dalla testimonianza di vita del giudice Livatino.
Al cerimoniale interverranno, tra gli altri, il prefetto Filippo Dispenza, coordinatore della Commissione straordinaria di Caivano, don Maurizio Patriciello, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo del Parco verde, il procuratore capo della Repubblica di Avellino Domenico Airoma, Carlo Tremolada, presidente della Laf (Libera Associazione Forense), e il prefetto di Napoli Michele di Bari. Modera il presidente Laf Napoli Mario Barretta.
“La Commissione Straordinaria del Comune di Caivano – sottolinea la viceprefetto Simonetta Calcaterra – nell’ambito delle attività che le sono proprie, volte al ripristino della legalità, ha fortemente voluto, con il sostegno del Prefetto di Napoli, che una tappa della mostra potesse realizzarsi anche sul territorio comunale, proprio per il significativo contributo della figura del giudice Livatino, con il suo esempio personale e professionale”.
“Si tratta di uno straordinario esempio di magistrato e servitore dello Stato e delle istituzioni – commenta il prefetto Dispenza, che con Calcaterra e Maurizio Alicandro compone la Commissione Straordinaria – il giudice Livatino ha immolato la sua esistenza per il bene comune. Un esempio da indicare alle nuove generazioni della città di Caivano e del mondo intero, come colui che ci ha indicato la via per operare in totale onestà ed osservanza delle leggi e delle regole”.
“Rosario Livatino è stato un martire per la giustizia e un uomo di fede che ha vissuto con unità tutti gli aspetti della sua vita. È un simbolo di speranza e impegno, che ci auguriamo fortemente possa ispirare le nuove generazioni», afferma Mario Barretta, presidente Laf Napoli. «Abbiamo promosso la mostra a Napoli e siamo contenti che il percorso cominci a Caivano, perché riteniamo che la figura umana di Livatino sia un faro di luce e di credibilità».
Successivamente la mostra si trasferirà presso il Tribunale di Napoli (Centro Direzionale – piazza Coperta), dal 15 al 28 gennaio. Queste prime due tappe si svolgono sotto il patrocinio della Prefettura di Napoli, del Comune di Caivano e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. È prevista, inoltre, una terza tappa, dal 3 al 10 febbraio, nel Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei.



















































































