Arzano , finalmente agli onori della cronaca , ma per la realizzazione di un opera che restituisce alle istituzioni un loro giusto spazio fisico.
Tutto pronto per la realizzazione della nuova casa comunale , ovvero il Municipio e non solo.
L’Amministrazione Comunaleu, attraverso un Bando ad evidenza pubblica finalizzato ad individuare un professionista di fama internazionale, è stata affidata la progettazione della nuova Casa di Città, opera di indubbio pregio architettonico per la valorizzazione dell’ambito cittadino coinvolto in sostituzione del dismesso edificio in passato in modo fallimentare destinato ad area mercatale.

L’incarico professionale è stato conferito nel febbraio 2023 allo studio Stefano Boeri Architetti, mandatario dell’ATI “Boeri, Suburbia, Perillo”.
Con la realizzazione dell’opera si riqualifica un’area di proprietà pubblica estesa per circa 7.500 mq di superficie al centro della Città, ubicata lungo via Napoli principale arteria cittadina, creando al contempo un sistema di spazi pubblici posti in stretta relazione con la Villa comunale unico vero polmone verde del centro cittadino.

L’intervento consiste nella demolizione del fabbricato esistente ormai vandalizzato esposto all’incuria ed è volto alla riqualificazione dell’intera area di pertinenza e alla realizzazione della Casa di Città, luogo in cui da un lato sarà trasferita la sede dei principali uffici pubblici comunali, dall’altro sarà realizzata una sala per il massimo consesso cittadino, all’occorrenza da utilizzare per convegni e manifestazioni, che attualmente non trovano alcuno spazio e non presso edifici scolastici comunali.
Saranno restituiti altri spazi attrezzati per la comunità, ed in particolar modo per i giovani, i quali potranno avere spazi protetti per lo studio, l’accesso alla rete internet e la possibilità del loro utilizzo per incontri ed eventi culturali.
La posizione planimetrica dell’edificato è stata adattata alla conformazione del lotto, disegnando una corte aperta rivolta verso Oriente, che permette un ampio accesso principale da via Napoli, ed al contempo fornisce allo sguardo del cittadino una continuità del verde, progettato per il nuovo intervento, con quello preesistente della Villa Comunale.
L’intervento di riqualificazione degli spazi aperti ha l’obbiettivo di migliorare l’attuale stato dei luoghi con l’intento di ricavare spazi verdi di pubblico interesse e di godimento della Casa di Città stessa. L’intera area circostante verrà interessata dai benefici dell’intervento, considerando che il lotto, oggi per la maggior parte asfaltato, sarà connotato da un polmone verde in continuità con il parco pubblico Villa Comunale.

Il progetto presenta un’opera con tipologia a corte aperta, ma sostanzialmente si tratta di due edifici: una stecca a nord e un edifico a “L” che segue il perimetro del lotto a ovest e a sud, entrambi sviluppati su un piano.
Il primo edificio a stecca è destinato ad ospitare le funzioni più pubbliche, come la sala consiliare e lo spazio polifunzionale destinato ai giovani, e al centro, tramite una distribuzione centrale, l’ambito amministrazione.
L’edificio a “L”, invece ospita l’ambito uffici gestionali e si presenta nella sua porzione più estesa con una distribuzione laterale affacciata sulla corte verde e nella sua parte finale con uffici.
La copertura tecnologica, dotata di impianto fotovoltaico, unisce l’edificato creando una pensilina continua sugli spazi aperti garantendo un luogo protetto per le attività/funzioni della Casa di Città fondata sull’accentramento ed integrazione delle funzioni municipali, attualmente dislocate nelle Sedi di Piazza Cimmino e di via A. Pecchia.
Le superfici scoperte ammontano a 5.200 mq prevalentemente destinate a spazi verdi, mentre l’edificio sottostante ha una superficie lorda di pavimento di 1370 mq.
Alle spalle della Casa di Città, ad Occidente, è stato creato un passaggio secondario diretto al nuovo parcheggio, prospiciente in via Aldo Moro, dotato di doppio accesso ospitante 35 posti auto pubblici a raso, con pavimentazione filtrante e intervallati da aiuole verdi per mitigare l’area carrabile. La peculiarità dello studio di questo ulteriore ambito progettuale è che l’area parcheggio apre una inedita connessione tra l’Occidente della città con la Villa ad Oriente.
La corte verde interna e le aree verdi al confine del lotto sono pensate per ospitare differenti specie vegetali locali, opportunamente selezionate e collocate per realizzare un nuovo polmone verde direttamente correlato alla Villa.
L’intervento dal costo complessivo pari a circa € 6.000.000 sarà realizzato con risorse a valere sul PNRR finanziato dall’UE, NEXTGENERATIONEU e con il recupero di rilevanti risorse economiche di mutui concessi all’Ente, mai utilizzate.

Polemiche sono sorte in merito ad una variante al progetto.
La variante è stata determinata dal rilievo del progettista di garantire il rispetto dei requisiti prestazionali minimi previsti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sismica, circostanze impreviste e imprevedibili all’atto di aggiudicazione del servizio, ovvero dell’individuazione del quadro economico preliminare dell’opera sottoposto dalla Commissione straordinaria al ministero dell’interno per il suo finanziamento.
Le risorse a copertura della variante non sono a.carico.del.bilancio. essendo un Ente in piano di riequilibrio, bensi con economie di mutui concessi da Cassa depositi e prestiti mai utilizzati, per i quali è stata concessa la devoluzione.



















































































