Il più vittorioso italiano di sempre, il barone rosso altoatesino con la sua proverbiale calma ha rimontato tutto ed è andato a vincere un match al cardiopalma contro il numero tre del mondo il russo Daniiel Medvedev. l’azzurro da 0-2 ribalta la finale e vince al quinto set il suo primo torneo del grande Slam.

I primi a festeggiare sono i 2000 abitanti della città in cui vive, Sesto, in provincia di Bolzano nella Val Pusteria. Il nostro campione di tennis è nato e cresciuto tra quelle montagne Patrimonio Unesco che sono le Dolomiti . La Val Pusteria era già una delle zone più belle e amate dell’Alto Adige, ma da quando un suo conterraneo è diventato uno degli sportivi più famosi del mondo, tutti vogliono andare alla scoperta di quella meravigliosa terra che ha dato i natali a Jannik Sinner. Nasce 22 anni fa a San Candido, la più celebre località di villeggiatura sia estiva sia invernale dell’Alta Pusteria nonché una delle più amate delle Dolomiti. Il paese, molto piccolo, è delizioso, con un piccolo centro storico pedonale il cui cuore è la piazza San Michele su cui s’affaccia la chiesa di San Michele e sembra uscito da un libro di fiabe. La sua famiglia lavora nella ristorazione e nel settore turistico. Papà Hanspeter, classe 1964, e mamma Siglinde, di due anni più giovane, lavoravano insieme al Rifugio Fondovalle in Val Fiscalina: Hanspeter come cuoco, Siglinde come cameriera che accoglie i clienti in sala. .

Il trionfatore degli Australian Open li esalta «Vorrei che tutti avessero genitori come li ho avuti io»Da qualche mese, però, proprio le qualità in cucina di papà Hanspeter lo hanno portato nello staff del tennista come cuoco, per Jannik e per lo staff che lo segue in giro per il mondo: «É rimasto quarant’anni in cucina, venti dei quali nel rifugio in Val Fiscalina e dai tornei negli Stati Uniti ha iniziato a girare con me. Cucinare è la sua vita e io mi sento felice, abbiamo passato troppo poco tempo insieme e così proviamo a recuperare», raccontò Jannik qualche tempo fa. Mamma Siglinde ora si occupa anche della casa vacanze realizzata nell’appartamento di famiglia a Sesto Pusteria, Haus Sinner. Sul sito si legge: Un paesaggio di idilliaca bellezza, circondato da una cortina di possenti montagne, la nostra casa dispone di accoglienti appartamenti per vacanza, adatti anche ai più piccoli, e vi offre la sistemazione ideale per una rilassante vacanza con tutta la famiglia a Sesto in Alto Adige. La famiglia Sinner è lieta di potervi accogliere con il tradizionale calore dell’ospitalità altoatesina. Con la vittoria agli Australian Open, Jannik Sinner conquista non solo il primo titolo Slam e 2.000 punti validi per la classifica Atp, ma anche un premio da 3,15 milioni di 1,91 milioni di euro, che si aggiungono agli oltre 38 milioni incassati nel 2023, fra premi e sponsor. Certamente parte dei suoi introiti andranno alla sua amata famiglia per incrementare l’offerta turistica nella splendida cornice della Val pusteria, dove hanno girato il celebre film con Sylvester Stallone “Cliffhanger – l’ultima sfida”, che ha contribuito, grazie alle immagini e alle scene adrenaliniche, a diffondere il profilo unico al mondo dei Monti Pallidi nel mondo.
Maria De Rosa



















































































