di Antonio Parrella
Stava andando tutto alla perfezione per il “truffatore”. Ha avvicinato la sua preda, un uomo di 84 anni, mentre percorreva a piedi la trafficata arteria di via Rosselli, a Caivano.
Il malfattore, alla guida di una Citroen C1 di colore nero, non ha esitato a chiedergli la somma di 130 euro, allertandolo che il figlio avevano bisogno con urgenza di quei soldi.
E così l’anziano, dopo aver ascoltato la richiesta, è entrato a bordo della auto e si è fatto accompagnare presso la sua abitazione.
Intanto, il furfante ha atteso in strada il ritorno del vecchietto lasciando in moto l’autoveicolo.
Per fortuna, una volta entrato in casa, l’84enne ha pensato bene di telefonare al figlio, che ad alta voce gli ha detto di non dare nemmeno un euro allo sconosciuto, perché si trattava di una truffa.
A questo punto il malintenzionato, che aveva origliato l’acceso dialogo telefonico tra padre e figlio, ha pensato bene di svignarsela e cambiare aria, allontanandosi subito dalla zona.
Da annotare che i familiari dell’anziano non sono riusciti a prendere la targa dell’auto o altri riferimenti, ma hanno, comunque, voluto rendere pubblico l’episodio per mettere in guardia sia i residenti che i cittadini dei comuni limitrofi.



















































































