di Antonio Parrella
A Caivano fari puntati sulla cultura. La casa editrice Lfa Publisher scende in campo per il sociale, in merito al progetto “Terra dei Fuochi? No grazie, a Caivano preferiamo la cultura”.
Un’iniziativa, questa, che la stessa casa editrice porta, sotto forma di un enorme cartellone, a tutte le Fiere italiane del Libro, tra cui Il Salone di Torino, o piuttosto Più Liberi Più Liberi di Roma o ancora Campania Libri Festival di Napoli, per sdoganare così quei luoghi comuni che identificano la città di Caivano e i Comuni a nord di Napoli esclusivamente come Terra di Monnezza e Delinquenza. L’obiettivo è quello di far capire a tanti che a Caivano c’è anche “Cultura” e non soltanto degrado.
Pertanto, presso la sua sede di Caivano, la Lfa ha siglato, un’importante iniziativa con la locale associazione socio-culturale “Amici di Ideacittà”, presieduta da Enzo Falco (ex sindaco di Caivano). Si tratta di un interessante carnet di presentazioni di vari volumi, editi dalla Lfa, che spaziano attraverso tutti campi: dalla saggistica alla poesia, dal romanzo passando per la prosa.

“Dunque un taccuino di eventi a cui la cittadinanza tutta è invitata a partecipare – sottolineano i promotori del progetto – per dare uno scacco a questi luoghi comuni e per innalzare sempre più in queste Terre l’idea che solo attraverso la Cultura, la conoscenza e il sapere si possono debellare”.
“Sarà un momento di aggregazione per l’intera città – commenta Falco – perché sono Terre che hanno davvero enormi potenzialità che debbono venire alla luce“.
Soddisfatto per il progetto l’editore della Lfa Publisher. “Siamo felici di far qualcosa di concreto sul territorio – dice Lello Lucignano – sperando che eventi come questi possano continuare a lungo“.
“Alle varie manifestazioni, sparse per l’Italia, riceviamo sempre belle parole di incoraggiamento per continuare la nostra battaglia – aggiunge Pietro Santoro, responsabile alla comunicazione Lfa – affinché questi luoghi diventino solo Terre di Cultura e mai più di delinquenza. Utopia? In Lfa ci crediamo”.
Nella foto di copertina, da sinistra: Pietro Santoro, Enzo Falco e Lello Lucignano



















































































