Annamaria Parnolfo
La giovane poetessa incanta la biblioteca comunale
Venerdì 22 novembre 2024 presso la biblioteca del Comune di Afragola si è tenuta la presentazione del libro di poesie dal titolo “Il tuo sussurro” di Annamaria Parnolfo, giovane poetessa esordiente di Afragola, pubblicato da Bertoni Editore.
L’evento, moderato dalla Prof.ssa Carmina Esposito Presidente dell’Associazione “L’Artefatta”, ha avuto il suo avvio con i saluti della Dott.ssa Maria Grazia Cancello, responsabile della biblioteca comunale, che ha portato i saluti del Sindaco, assente per motivi istituzionali, e dell’Amministrazione Comunale.
A seguire gli interventi in scaletta dei relatori. Il primo è stato quello dell’Avvocato Paolo Sautto, curatore della prefazione dell’opera, che ha iniziato dedicando la serata ai giovani di tutto il mondo vittime di guerre e di nefaste e deleterie mode che minacciano il loro avvenire con grave pericolo della società futura. L’avvocato Sautto ha sottolineato, inoltre, quanto sia necessario affiancare e sostenere i giovani nel loro processo di crescita ricordando che è dovere degli adulti incentivare le loro attitudini affinché possano esprimere le migliori energie per un domani migliore. Ha, poi, illustrato la nascita della raccolta di poesie della autrice evidenziando il viaggio emozionale e senza tempo intrapreso. Essa, afferma l’avvocato afragolese, “con nitida chiarezza e profonda sensibilità”, affronta forti tematiche quali il dolore di vivere, passando per l’amore forte e travolgente, alla guerra ed infine a quelle, oggi, al centro di grande attenzione e dibattito; tra esse la violenza sulle donne e l’eutanasia. Ebbene, secondo il prefatore dell’opera, “la sua cifra poetica risiede nel metodo di approccio a queste tematiche che, in alcuni casi, seppur scabrose o dolorose, non scade nel volgare o nello scontato sensazionalismo ma, al contrario, con leggera chiarezza ed innata eleganza le evidenzia sottraendole al silenzio ed al tabù perché possa essa stessa, metabolizzandole, offrirle al lettore fornendo al contempo uno spiraglio di speranza”.
A seguire, l’intervento della Prof.ssa Giusy Capone, docente di lettere nei licei e giornalista-pubblicista, che ha affermato che “nell’attuale contesto l’opera di Annamaria Parnolfo, giovane poetessa emergente, può apparire come un richiamo potente e necessario, una fiamma che rischiara il buio della superficialità”. Ha, poi, continuato asserendo che “la poesia di Annamaria Parnolfo si presenta come un laboratorio linguistico in cui il verso non è mai lasciato al caso ma si costruisce in un equilibrio precario tra musicalità e densità semantica. La lingua, nella sua poesia diviene un ponte tra l’invisibile ed il reale, un mediumcapace di trasfigurare la quotidianità in epifanie luminose ed, al contempo, di sprofondare nei recessi più oscuri dell’esistenza”.
La professoressa Capone, infine, ha intravisto anch’essa, nella poetica della giovane autrice, un atto di resistenza sottolineando che traspare dai suoi versi “una consapevolezza acuta delle disuguaglianze, delle fragilità di un mondo che sembra incapace di trovare un equilibrio”.
Nel corso della kermesse sono state lette poesie dell’autrice a cura di “La Fenice Teatro Cultura” associazione teatrale di promozione dell’arte e del teatro presente all’evento con tre attori: Elisa Tesoro, Antonio Di Costanzo e Carla Rocco che hanno recitato i versi interpretandoli on rara maestria. Ha armonizzato la serata l’impeccabile performance di Ferdinando Barisciano, al sassofono, con l’esecuzione di brani scelti del repertorio jazz.
L’autrice, presente all’evento, ha parlato della sua opera e delle tematiche che ha voluto trattare spiegando le motivazioni che la spingono a scrivere versi ponendo in risalto il fil rouge dell’opera. Ha,infine, ringraziato il folto ed attento pubblico accorso non solo da Afragola ma anche da altre parti d’Italia.



















































































