Morto Dennis Perobelli, giovane ragazzo di soli 20 anni. Il corpo del giovane è stato trovato senza vita all’interno della propria abitazione.
Morto Dennis Perobelli a Mariglianella: si è tolto la vita a 20 anni
Sconcerto e dolore a Mariglianella, nel napoletano, per la tragica morte di Dennis Perobelli. Il giovane, di appena 20 anni, è stato trovato morto dalla madre che ha immediatamente allertato i soccorsi. Gli operatori del 118, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 20enne.
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Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano ‘Il Roma’, Dennis si sarebbe suicidato impiccandosi in casa. Sul luogo della tragedia sono arrivate anche le forze dell’ordine, per indagare e cercare le cause che hanno spinto il ragazzo a compiere il gesto estremo.
Dennis morto a soli 20 anni: il ricordo della cugina Perla
Questa la struggente dedica via Social da parte della cugina, Perla: “Voglio ricordarti così. Non mi importa cosa le persone dicano, abbiano detto o diranno di te. Io continuerò a ricordarti così. Ricordo di come insieme da piccoli imitavamo ogni cosa che Nicola facesse: Nicola cenava con latte e plasmon? Io e te, insieme a lui, cenavamo con latte e plasmon. Nicola si faceva preparare il “riso verde”? Io e te eravamo lì pronti a mangiare il “riso verde” insieme a lui. Nicola giocava ad Habbo? Io e te eravamo lì a giocare ad Habbo insieme a lui.
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Ricordo quando da piccolo ti operasti a causa dell’appendicite e piangevi, ed io non riuscivo a non piangere insieme a te. Allora tu mi dicevi “ma che piangi a fa’? Sono io che sto soffrendo” e io non riuscivo a esprimerti che vederti soffrire mi faceva soffrire. Ricordo come giocavamo nello sgabuzzino, lo stesso da cui sto scrivendo, lo stesso che negli ultimi anni è diventato il mio rifugio. Ricordo di come scrivevamo sui muri marcando il territorio. Tanto nessuno ci entrava in questo posto, lo usavamo noi per giocarci. Era nostro e non ci importava dei rimproveri di mamma e di zia, io avrei comunque continuato a giocare alla maestra insegnandoti a scrivere. Ora c’è della vernice che copre quelle scritture, ma non come dovrebbe. Sono indelebili. Inevitabilmente da sotto la pittura bianca si vede il nostro segno.


















































































