Felice Iossa lascia il PSI: “Incompatibile con la candidatura di Valeria Ciarambino. Decisione calata dall’alto su input di De Luca”
Scossone nel Partito Socialista Italiano campano. Felice Iossa, figura storica del PSI dell’area metropolitana di Napoli, ha annunciato ufficialmente le sue dimissioni dal partito. Alla base della rottura, la decisione – giudicata “inaccettabile” – di candidare Valeria Ciarambino, ex esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, oggi vicina all’area del Presidente De Luca.
“La mia storia politica è incompatibile con questa scelta, che tradisce l’identità socialista e la sua autonomia”, ha dichiarato Iossa. Per l’ex dirigente socialista, la candidatura di Ciarambino rappresenta l’ennesima operazione di trasformismo, decisa fuori dai confini del partito e imposta da logiche di potere.
Secondo Iossa, il PSI campano avrebbe ceduto all’egemonia deluchiana, snaturando i propri valori e aprendo le porte a chi, fino a poco tempo fa, ha avversato le stesse politiche ora difese.



















































































