Renzi chiude Italia Viva e lancia “Casa Riformista”: nuova fase per il centro riformista italiano
Dalla Leopolda parte il nuovo contenitore politico voluto dall’ex premier: «Italia Viva ha concluso il suo ciclo. Ora serve un progetto più ampio e credibile»
Firenze – Alla Leopolda 2025,la storica convention politica che da anni segna le mosse strategiche di Matteo Renzi, arriva l’annuncio che cambia il volto del centro riformista italiano: Italia Viva esce di scena e lascia spazio a Casa Riformista,il nuovo progetto politico che punta a unire le anime liberali, popolari ed europeiste.
«Italia Viva ha compiuto il suo percorso. Ora serve un contenitore nuovo, aperto, che vada oltre i partiti e che dia voce a chi non vuole cedere al populismo né alle urla dell’estremismo>>ha detto Renzi dal palco della Stazione Leopolda, tracciando la rotta per il futuro.
Casa Riformista si propone come uno spazio inclusivo, civico, non ideologico, capace di accogliere amministratori locali, esponenti del mondo produttivo, universitario, e semplici cittadini che non si riconoscono nell’attuale offerta politica. Non un partito tradizionale, ma una casa comune per chi crede nel riformismo serio e concreto.
L’obiettivo è chiaro: costruire una nuova centralità politica in vista delle prossime elezioni regionali e delle politiche del 2027,recuperando il voto moderato e disilluso.
Renzi, che ha rivendicato i risultati del suo governo e le battaglie portate avanti con Italia Viva, guarda ora a un nuovo ciclo politico:«Siamo pronti a dialogare con tutti, ma senza rinunciare alla nostra identità riformista. Il Paese ha bisogno di serietà, non di slogan».
La Leopolda si conferma ancora una volta laboratorio politico. E da oggi, la sfida del centro si gioca sotto un nuovo tetto: quello di Casa Riformista.



















































































