Errori medici, la Procura indaga sulla morte di Antonio Verde
Grumo Nevano – La morte di Antonio Verde, 53 anni, coordinatore dell’isola ecologica di Grumo Nevano, è ora al centro di un’inchiesta della Procura di Napoli Nord. L’uomo è deceduto il primo agosto scorso all’ospedale civile di Aversa, dopo aver accusato per diversi giorni forti dolori addominali.
Secondo la denuncia presentata dalla figlia, accompagnata dal suo legale, Verde si sarebbe recato per ben quattro volte al pronto soccorso di due diversi ospedali. Inizialmente i suoi disturbi sarebbero stati trattati come una semplice colica intestinale. Le sue condizioni, tuttavia, continuavano a peggiorare.
La situazione è diventata particolarmente grave quando, durante una visita, sarebbe stata riscontrata una dissezione dell’aorta addominale, una patologia molto seria che avrebbe poi provocato la morte dell’uomo. Dopo il decesso, la famiglia ha presentato una denuncia per fare chiarezza su quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità da parte dei sanitari.
A seguito della denuncia, la Procura di Napoli Nord ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche dei due ospedali coinvolti. La salma è stata inoltre trasferita presso l’obitorio dell’ospedale San Giuliano di Giugliano, dove è stata eseguita l’autopsia da parte di periti nominati dalla Procura.
I risultati dell’esame autoptico, secondo quanto riportato, saranno disponibili soltanto dopo circa sessanta giorni. Saranno quindi gli accertamenti medici e l’analisi delle cartelle cliniche a stabilire se vi siano stati errori nella diagnosi o nella gestione del caso.
La vicenda ha profondamente colpito la comunità di Grumo Nevano, dove Antonio Verde era conosciuto e apprezzato per il suo lavoro e per la sua disponibilità. La famiglia ora chiede soprattutto di conoscere la verità sulle ultime ore di vita dell’uomo e di accertare eventuali responsabilità.
L’inchiesta della magistratura proseguirà dunque nelle prossime settimane, in attesa dei risultati dell’autopsia e degli altri accertamenti necessari a ricostruire con precisione quanto accaduto.

















































































