Incendi: costa Amalfi nella morsa fiamme, tre roghi nella notte
Costa d’Amalfi (Sa), 5 set. – La costa di Amalfi ancora nella morsa delle fiamme. Dopo un agosto segnato da numerosi incendi, anche settembre si apre con una nuova notte di fuoco, nonostante in Campania il fenomeno degli incendi boschivi abbia fatto registrare una tendenza alla diminuzione. Nella serata e nella notte scorsa sono stati infatti tre i fronti che hanno interessato le montagne di Maiori, Tramonti e Ravello, favoriti dal ritorno del vento. A Maiori, in localita’ Timbone, il rogo divampato poco prima delle 20 e’ stato estinto nel corso della notte. Le fiamme avevano rapidamente aggredito la vegetazione sulle colline sovrastanti l’abitato, in una zona particolarmente impervia. Sul posto hanno operato i volontari del Nucleo di Protezione civile di Maiori, impegnati a contenere il fronte e impedirne la propagazione. Il vento ha reso piu’ difficili le operazioni di spegnimento. Poco prima dell’una, un secondo incendio e’ divampato a Tramonti, nella zona montana del cimitero. In questo caso il fronte e’ risultato piu’ vasto e ha continuato a interessare la vegetazione per tutta la notte. Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Maiori, supportati da una squadra proveniente da Nocera, insieme ai volontari della pubblica assistenza I Colibri’. Le operazioni da terra, mediante l’utilizzo di autocisterne e motopompe, sono proseguite fino alle prime ore del mattino con l’obiettivo di limitare l’estensione del rogo. Atteso l’arrivo di mezzi aerei per le operazioni di spegnimento. Il terzo fronte si e’ aperto sulle montagne di Ravello, in localita’ Passo, al confine con Tramonti. Anche qui, nella notte, le fiamme hanno aggredito rapidamente la vegetazione, sospinte dal vento, arrivando a lambire la Strada provinciale 1 Ravello-Tramonti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e un’altra squadra de I Colibri’. Con il passare delle ore il fuoco si e’ concentrato nella parte alta del versante, allontanandosi dalla sede stradale. Tre incendi sviluppatisi a poca distanza temporale l’uno dall’altro e in una zona gia’ interessata da roghi nelle scorse settimane alimentano il sospetto di una possibile origine dolosa.


















































































