Coppa Italia – Termina 2-1 per i bianconeri la finale, battuta l’Atalanta, in una partita al cardiopalma fino al triplice fischio.
Coppa Italia – Kulusevski e Chiesa stendono la dea, inutile il pareggio di Malinosky
L’ultimo trofeo del nostro campionato va alla Juventus. I bianconeri non dominano la gara, ma regalano spettacolo anche grazie ad una grandissima Atalanta. La partita però non è priva di polemiche. Prima del vantaggio bianconero, i bergamaschi recriminano un presunto calcio di rigore su Pessina, non sanzionato dall’arbitro e dal var. Poco dopo, nell’azione del gol juventino, altre polemiche per un fallo di Cuadrado a gamba tesa su Gosens, nella ripartenza ci sarà poi il vantaggio bianconero. Prima della fine del primo tempo, una dea corsara trova il preggio con l’uomo più in forma dei bergamaschi: Ruslan Malinosky.
Nel secondo tempo è assolo Juventus. I bianconeri dominano tutti i secondi 45 minuti, con un Federico Chiesa in grande spolvero, l’uomo delle partite importanti, delle grandi notti. Lui e Dejan Kulusevski riportano la coppa Italia a Torino. La dea, scomparsa nel secondo tempo, non ha nulla da recriminare al di fuori dell’ottimo primo tempo e degli episodi dubbi.
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Archiviata la finale di coppa Italia, testa all’ultimo atto del campionato, dove 3 squadre si giocano ancora gli ultimi 2 posti per la Champions League: Milan, Napoli e Juventus. Domenica alle 22.40 circa, la stagione sarà finita e sapremo chi ci rappresenterà in Europa il prossimo anno.


















































































