Cadavere a Caivano potrebbe essere quello di Antonio Natale: sul posto sono arrivati i Carabinieri e la Scientifica.
AGGIORNAMENTO ORE 21:19 – Dalla sua pagina Facebook, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha confermato la morte del ragazzo
Cadavere a Caivano potrebbe essere quello di Antonio Natale
Un cadavere è stato ritrovato nelle campagne di Caivano, in provincia di Napoli. Un corpo senza vita è stato rinvenuto nei pressi del campo rom, nel pomeriggio di oggi, 18 ottobre. Sul posto sono intervenuti i carabinieri insieme alla Scientifica. Sul corpo sono in corso diversi accertamenti per risalire all’identità. Sulla questione il Comando Provinciale mantiene il più stretto riserbo.
Non ci sono conferme, ma secondo alcune voci, l’ipotesi che trapela è quella che potrebbe essere il corpo di Antonio Natale, il 22enne del Parco Verde scomparso nel nulla il 4 ottobre scorso. Al momento sul posto ci sarebbe anche l’autorità giudiziaria. Della vicenda si è occupata anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Antonio, pizzaiolo, dopo aver lavorato in Germania, era tornato in Italia, nel Parco Verde di Caivano.
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Come ricostruito anche dalla famiglia, lo scorso 4 ottobre il ragazzo era andato a Napoli con un coetaneo con cui pochi giorni prima aveva avuto una violenta discussione. Il ragazzo da quell’uscita non ha mai fatto rientro a casa. Da quel giorno sono spariti anche uno zio e un cugino dell’amico di Antonio. Due persone latitanti, che erano coinvolte nel litigio. L’unico ad essere stato ascoltato dai carabinieri è stato il ragazzo. L’uomo agli inquirenti ha spiegato di avere lasciato il 22enne in via Atellana, una zona nota come il Bronx di Caivano. Anche lui da quel momento, ha affermato di non aver più visto Antonio.
Diversi gli appelli lanciati dalla mamma Anna, che ha da sempre pensato che il figlio si fosse invischiato in un brutto giro di spaccio di droga. Giro che lo avrebbe condotto alla morte e a far sparire il suo corpo. Nella giornata di Domenica 17 ottobre c’è stata una manifestazione al Parco Verde. Qui la donna ha chiesto che il figlio, venisse restituito vivo o morto. Durante la trasmissione “La Radiazza” di Gianni Simioli, il fratello e la sorella di Antonio avevano raccontato del brusco cambio di abitudini del 22enne. Nell’ultimo periodo aveva iniziato frequentare persone poco raccomandabili. In più aveva mostrato di avere una grossa disponibilità di denaro. Due fattori che avevano portato i familiari a pensare che il ragazzo fosse entrato in un giro di spacciatori di stupefacenti.
AGGIORNAMENTO ORE 21:19 – Dalla sua pagina Facebook, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha confermato la morte del ragazzo


















































































