È morto Raffaele Cutolo, il superboss della camorra

È morto Raffaele Cutolo, il superboss della camorra

È morto Raffaele Cutolo, il super boss della nuova camorra organizzata.

Il super boss Raffaele Cutolo, fondatore della Nuova Camorra Organizzata si è spento all’età di 80 anni.

Raffaele Cutolo è morto nell’Ospedale di civile di Parma dove era stato trasferito definitivamente il 30 luglio del 2020, dopo un aggravamento delle condizioni di salute e problemi respiratori.

Già nel febbraio 2020, Raffaele Cutolo, venne ricoverato all’ospedale civile di Parma a seguito di una crisi respiratoria.

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Dopo lo scoppio della pandemia da Covid, Cutolo, venne dimesso. L’avvocato chiese per Cutolo, ormai anziano e malato, la concessione degli arresti domiciliari. L’istanza venne respinta perché secondo il Giudice, Raffaele Cutolo poteva essere curato in cella.

Raffaele Cutolo nasce ad Ottaviano, in provincia di Napoli il 4 novembre 1941. Nel 1963 commette il primo omicidio. Dopo una lite per la sorella Rosetta, uccide Mario Viscito. Da quel momento viene condannato ed entra in prigione. Nel ’71, dal carcere di Poggioreale fonda la NCO(Nuova Camorra Organizzata).

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Un modello nuovo di clan, basato sui meccanismi piramidali della mafia siciliana e della ‘ndrangheta, con affiliazione attraverso rituali di ispirazione massonica e culto della personalità del capo. Da Poggioreale dichiara guerra alle vecchie famiglie camorristiche di Napoli e provincia e durante gli anni ’70 ed ’80, da vita alla più sanguinaria guerra camorristica della storia. È stato condannato a quattro ergastoli da scontare a partire dal 1995 in regime di 41 bis.

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