Pride Month – inizia il mese colorato
Oggi inizia il mese più colorato del calendario perché da oggi vedremo tante bandiere colorate in tutte le città. Giugno è il mese del Pride, in cui si celebrano la cultura e i diritti della comunità lgbtqia+. Il mese dedicato alla celebrazione e alla commemorazione dell’orgoglio lesbico, gay, bisessuale e transgender (LGBT).
La sigla LGBTQIA+ è universalmente utilizzata per riferirsi a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender, Queer, Intersessuali e Asessuali, il + indica invece tutte le altre identità di genere e orientamento non comprese nell’acronimo.
Ma perché proprio giugno è il mese dedicato a questa comunità?
Tutto parte con le proteste del 1968. Proteste che diventavano sempre più frequenti affinché tutte le minoranze venissero difese. In quegli anni lo Stonewall Inn era l’unico locale gay di New York. Ma quelli erano gli anni in cui ballare con le persone dello stesso sesso era considerato illegale per cui erano frequenti le retate della polizia.
Tra il 27 e il 28 giugno del 1969 dopo l’ennesima retata della polizia nello Stonewall Inn, un bar gay del Greewich Village a New York, i presenti decisero di ribellarsi. Da allora ebbero inizio i “moti di Stonewall” che portarono alla nascita del movimento omosessuale con lo scopo di combattere per i propri diritti. A un anno dalle rivolte di Stonewall, il 28 giugno 1970, ci fu la prima parata per le strade di New York. Da allora la street parade sfila in tutto il mondo e vede la partecipazione di associazioni e persone comuni, insieme, per la difesa dei diritti della comunità LGBTQIA+.
Simbolo del Pride LGBTQIA+ è la bandiera arcobaleno. Creata dall’artista e attivista Gilbert Baker, su commissione di Harvey Milk, membro del San Francisco Board of Supervisors, il primo uomo apertamente gay ad essere eletto a una carica pubblica in California. Per Baker ogni colore simboleggiava un’espressione: dalla sessualità (il rosa) alla vita (rosso), la guarigione (arancione), la luce solare (giallo), la natura (verde), la magia (turchese), la pace (blu indaco), lo spirito (viola). L’anno successivo fu eliminato un colore, il rosa per ragioni economiche (perché troppo costoso all’epoca), mentre l’anno successivo il colore turchese e indaco furono fusi nell’azzurro. Nel corso degli anni ci sono stati vari cambiamenti. Nel 2017, poi, la bandiera ha iniziato in qualche apparizione ad avere incorporate le strisce nere e marroni per includere le persone nere e di colore. Un anno dopo invece è stata ridisegnata ancora da Daniel Quasar per includere la comunità transgender.
Nel 2021, Valentino Vecchietti di Intersex Equality Rights UK ha adattato nuovamente il design della bandiera Pride Progress, aggiungendo il triangolo giallo con cerchio viola che caratterizza la bandiera intersex.
Maria Alessandra Celardo


















































































