Mamma e figlia arrestate a Villaricca dalla polizia di Giugliano per aver praticato usura a danno di altri cittadini. Trovati 160mila euro in contanti nella loro abitazione.
Mamma e figlia arrestate a Villaricca, usura a danno dei cittadini
L’arresto, disposto dal Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura delle Repubblica. Ad effettuarlo la Polizia di Giugliano – Villaricca. In manette due donne, madre e figlia accusate di usura, estorsione e violenza privata aggravata. Le donne risultavano in combutta con un terzo complice, loro coniugato, deceduto però durante le indagini, che in passato si era già reso colpevole di reati simili.
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Le indagini, svolte anche mediate intercettazioni, hanno evidenziato come le due donne prestassero soldi ad amici e conoscenti per poi pretendere il versamento periodico delle rate di saldo a solo titolo di interessi sul debito.
In uno dei casi specifici, sembrerebbe che una delle vittime fosse obbligata a saldare un debito di 10mila euro con 16mila euro di interesse; Per un totale di 26 mila euro. Oltre all’ammontare liquido pretendevano anche beni alimentari recapitati settimana per settimana.
Per generare il terrore nelle vittime facevano più volte riferimento a suicidi di loro ex debitori. Ciò creava una grande aura intimidatoria.
In seguito all’arresta si è provveduto all’ispezione dell’abitazione. Nella quale sono state rinvenute ulteriori prove a carico dell’accusa insieme al quantitativo di 160mila euro in contanti.



















































































