Cos’è la SuperLega? Ieri in tarda serata è arrivato l’annuncio di una nuova competizione che in poche ore ha già spaccato il mondo del calcio.
Cos’è la SuperLega e quali club parteciperanno?
Il 19 Aprile è senz’altro una data destinata a cambiare le regole del calcio italiano e non solo. In attesa di una posizione netta da parte della Uefa che, insieme alla Fifa, stava programmando un nuovo format di Champions League da avviare nel 2024, arriva un colpo di scena importante. Ben 12 squadre, tra cui le italiane Juventus, Inter e Milan, hanno dato via ad una nuova competizione europea di assoluto valore ed appeal.
Nasce oggi infatti la SuperLega. Oltre alle citate squadre italiane, ci saranno anche Arsenal Holdings Limited, Club Atlético de Madrid S.A.D., Chelsea Football Club Limited, Football Club Barcelona, The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited, Manchester City Football Club Limited, Manchester United Football Club Limited, Real Madrid Club de Futbol e Tottenham Hotspur Limited.
La SuperLega: le prime reazione del mondo del calcio
Stravolti i canoni del merito sportivo, del miglior piazzamento in campionato ed addio a quelle favole come quella del Porto di Josè Mourinho nel 2004. Partite di primissimo livello, sponsor e diritti tv multimilionari pare siano alla base di questo nuovo format. Un qualcosa di ufficioso ma non ancora ufficiale, che nella sua primigenia ideazione prevede l’introduzione di altri 3 club fondatori. Al momento è arrivato il no di PSG, Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Ai 15 club si affiancano 5 white card da attribuire di anno in anno in base ai meriti sportivi raggiunti ed ottenuti nell’anno precedente.

Due gironi da 10 squadre con successiva fase ad eliminazione diretta, con la J.P. Morgan Chase pronta ad un investimento iniziale di 3,5 miliardi di euro da ripartire equamente tra i club fondatori. Nel frattempo Andrea Agnelli si dimette dall’ECA, che nella giornata di ieri aveva preso le distanze da tale iniziativa e vede il titolo in borsa della sua squadra volare a +8,6%. Minacce e ritorsioni però non sono tardate ad arrivare, con Ceferin ed Infantino che minacciano l’esclusione dei partecipanti alla Super Lega da qualsiasi competizione nazionale e dei giocatori delle stesse da qualsiasi altra competizione come europei o mondiali.
SuperLega, la posizione di UEFA e Fifa
Sarà però tutto ciò possibile o è semplicemente un tentativo minatorio da parte di Uefa e Fifa? A ben vedere parrebbe assurdo un europeo di calcio senza i giocatori delle 12 squadre più forti al mondo. Al di là dell’aspetto puramente tecnico, gli stessi grandi organi vedrebbero depauperati i loro bilanci dal mancato introito degli ingenti diritti tv di cui si nutrono. Pensare ad un europeo senza i vari Ronaldo, Mbappè, De Bruyne, solo per citarne alcuni, altro non farebbe che diminuire ancor di più l’appeal di queste competizioni.
In tal senso però si muovono anche le rispettive leghe nazionali pronte, o almeno così si sono dichiarate, ad escludere i team dai rispettivi campionati. Subito pronta la risposta da parte degli uffici legali delle varie squadre che, attraverso diverse note, fanno sapere di essere pronte ad agire legalmente contro ogni ritorsione economica e sportiva derivante dall’istituzione di questo nuovo campionato europeo. Non sarà certo facile uscire da questo impasse, economico più che sportivo ed il cui prosieguo è destinato a cambiare per sempre le regole del gioco.


















































































