
Addio addizionale Irpef, arriva la sovraimposta. A prevederlo la delega fiscale sul tavolo della cabina di regia col premier Mario Draghi e Il Governo è delegato ad attuare, si legge nel testo, “una revisione delle addizionali comunali e regionali all’Irpef secondo i seguenti criteri e principi direttivi: prevedere la sostituzione dell’addizionale regionale all’Irpef con una sovraimposta sull’Irpef la cui aliquota di base può essere aumentata o diminuita dalle regioni entro limiti prefissati. La sostituzione deve garantire che con l’applicazione della nuova aliquota di base della sovraimposta le regioni nel loro complesso ottengano lo stesso gettito che avrebbero acquisito applicando l’aliquota di base dell’addizionale regionale all’Irpef stabilita dalla legge statale”.Nella sostanza, dovrebbe ricevere un vantaggio coloro che hanno un reddito inferiore ai 10.000€, ma allo stesso tempo ciò comporterebbe un calo dell’entrate in comuni come quello di Napoli che assieme al 47% dei comuni Italiani ha un addizionale al massimo ovvero all’0,8%, e con la sovraimposta si registrerà sicuramente un buco da colmare.



















































































