Ospedale Capua Vetere e Nuova, il Ministero dà l’ok alla nuova area: investimento da 92 milioni
Un altro passo avanti per il futuro ospedale Capua Vetere e Nuova. Dopo oltre un anno di approfondimenti e passaggi amministrativi, il Ministero della Salute ha autorizzato la nuova localizzazione della struttura, destinata a sorgere nell’area al confine tra Capua e Santa Maria Capua Vetere.
Si tratta di un passaggio atteso, perché permette di sbloccare la fase progettuale dell’intervento e avvicina l’opera alla gara per la sua realizzazione. Il valore complessivo dell’investimento supera i 92 milioni di euro.
La scelta della nuova area era stata sottoposta all’attenzione del Ministero dalla Regione Campania e dall’Asl Caserta nel corso del 2025. La richiesta era arrivata al termine delle verifiche effettuate sul sito originariamente individuato per la costruzione dell’ospedale. Gli approfondimenti tecnici avevano portato a individuare nel territorio di Capua una soluzione ritenuta più idonea per ospitare il nuovo presidio.
Con l’autorizzazione arrivata da Roma, il progetto può ora entrare nella sua fase decisiva: bisognerà completare gli elaborati progettuali e procedere quindi con la gara d’appalto.
La struttura e i posti letto
Il nuovo ospedale è stato progettato nell’ambito della programmazione sanitaria dell’Asl Caserta e nel rispetto degli standard fissati dal DCA 103/2018.
La dotazione prevista è di 136 posti letto. Di questi, 116 saranno destinati alle degenze ordinarie, mentre altri 20 saranno riservati alla sanità penitenziaria.
Dal punto di vista architettonico e funzionale, il progetto prevede una grande area al piano terra nella quale saranno concentrati numerosi servizi. Tra questi ci saranno il Pronto Soccorso, con la relativa Osservazione Breve Intensiva, la radiologia, il laboratorio di analisi, gli ambulatori, la farmacia e gli spazi per accettazione e servizi di supporto.
A partire dalla piastra centrale saranno organizzati anche i tre padiglioni destinati alle degenze.
Villano e Graziano: «Ora accelerare sulla gara»
Il via libera ministeriale viene salutato come un risultato importante dal consigliere regionale del Pd Marco Villano e dal deputato dem Stefano Graziano, che hanno sottolineato la necessità di non disperdere i tempi guadagnati con la conclusione dell’iter sulla localizzazione.

«È un passaggio fondamentale – dichiarano Villano e Graziano – perché dopo un iter lungo e complesso possiamo finalmente concentrarci sulla conclusione della progettazione e prepararci alla gara».
Per i due esponenti del Partito Democratico, l’intervento rappresenta uno degli investimenti strategici per il futuro della rete sanitaria dell’area. «Parliamo di un investimento di oltre 92 milioni di euro e di un’opera importante per il territorio», spiegano, evidenziando come l’autorizzazione consenta di superare il nodo tecnico-amministrativo legato alla scelta dell’area.
Il prossimo obiettivo è la gara
La realizzazione del nuovo presidio si inserisce nel quadro degli investimenti programmati per il potenziamento della sanità casertana, finanziati attraverso diverse fonti, comprese quelle legate al PNRR.
Adesso la partita si sposta sul piano operativo. Una volta completata la progettazione, sarà infatti possibile procedere con la pubblicazione della gara e con i successivi passaggi necessari all’apertura del cantiere.

«Ora bisogna trasformare questo passaggio amministrativo in un’accelerazione concreta – concludono Villano e Graziano – completando la progettazione e arrivando alla gara. L’obiettivo è consegnare al territorio una struttura moderna, efficiente e capace di rispondere alle esigenze della popolazione».


















































































