Esplosione a Cancello Scalo all’alba. Una enorme esplosione, spaventosa, agghiacciante, squarcia l’alba. Subito dopo il crollo.
Esplosione a Cancello Scalo, crolla una palazzina: coppia intrappolata
Prima il boato, poi il crollo. Una casa collassa su se stessa. Una fuga di gas, quella che ha causato il crollo di una palazzina in via Napoli a Cancello Scalo, città nella provincia di Caserta. Un crollo che ha intrappolato due persone. Sul sono arrivati i vigili del fuoco di Caserta, carabinieri, ambulanze del 118. Sotto le macerie è finita una coppia di coniugi, entrambi 74enni, intrappolata dal crollo della palazzina crollata.
I Vigili del fuoco stanno scavando a mani nude per recuperare la coppia con l’aiuto dei cani molecolari e dei Carabinieri della compagnia di Maddaloni. La donna, la signora Giuseppina, è stata individuata viva sotto e sono in corso le operazioni per estrarla dalle macerie. Nessuna notizia del signor Mario. Sul posto sono pronti i sanitari per verificare le sue condizioni e l’ambulanza che la porterà in ospedale.
Si continua a scavare tra le macerie della palazzina, a due piani di cui uno solo abitato, crollata questa mattina poco dopo le ore 6 in via Napoli nella frazione di Cancello Scalo. Sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Caserta, il nucleo Cinofili ed il nucleo movimento terra provenienti dalla sede centrale del Comando e una squadra proveniente dal distaccamento di Marcianise. Sul posto a seguire le operazioni anche il sindaco Giovanni Ferrara. La donna, individuata, è intrappolata in una bolla d’aria che si è venuta a creare tra le macerie mentre al momento le ricerche del marito, con l’ausilio dell’unità cinofila ancora non hanno dato esito. Da una prima ricostruzione si è appreso che i coniugi nel momento dell’esplosione, non si trovavano nella stessa stanza.
Aggiornamento ore 11:39 – Sono ben 50 i Vigili del Fuoco che al momento sono al lavoro con attrezzature di ultima generazione. Attualmente si è riusciti ad individuare la posizione di una persona, una donna, la signora Giuseppina, che risponde ai richiami del personale. I Vigili lavorano a mani nude e in religioso silenzio per capire qualche strada prendere ed aprire un varco utile al salvataggio.


















































































