
Rosa Chemical: libertà, sesso e trasgressione
Rosa chemical, è il nome d’arte di Manuel Franco Rocati. Rosa è dedicato alla mamma Rosa e Chemical dedicato alla band My Chemical Romance. Rapper italiano di 24 anni. Prima di intraprendere la sua carriera musicale, era un artista di graffiti e nel 2018 è stato anche un modello di Gucci. Nello stesso anno pubblica su Spotify “Kournikova”. Nel 2019 pubblica il suo primo album “Okay Okay” grazie all’incontro con Greg Willen. Da qui inizia la sua carriera brillante ma molto discussa. Definitosi “politicamente scorretto” e aperto a qualsiasi forma d’arte e rappresentazione anche se su di lui vi è un velo di mistero. Di lui parla molto poco. Non si sa cosa gli piace e cosa non gli piace. La sua vita privata resta tale. Tranne per il sesso che, per sua stessa ammissione, gliene piace fare tanto e lo ha sempre fatto. E questo suo modo di parlare liberamente, non solo di sesso ma anche di altri temi come l’amore poligamo e il porno su OnlyFans, che per la società odierna sono ancora “imbarazzanti”, lo ha portato ad essere oggetto di critica da parte della deputata di fratelli d’Italia Maddalena Morgante prima dell’inizio del festival. La preoccupazione della deputata era quella di trasformare il festival di Sanremo “nell’appuntamento più gender fluid di sempre”. Sicuro al festival di Sanremo con la sua canzone “Made in Italy” e con la sua esibizione Rosa Chemical ha fatto parlare di sé, tanto che Fiorello ha detto che a suo confronto Achille Lauro sembra Cristina D’Avena. Sicuro Achille Lauro non ha mai simulato un rapporto sessuale durante la kermesse. Inoltre, ha anche baciato Fedez. E’ vero che di baci ce ne sono stati tanti al festival, ma questo ha dato scalpore perché i malpensanti hanno subito pensato a un bacio con la lingua. C’è anche chi, invece, lo ha ringraziato come un insegnante contenta dell’effetto che la sua esibizione ha provocato in un suo alunno reputato dal padre “poco uomo”. La risposta del cantante è stata esaustiva. “Li faccio per questo”
M.Alessandra Celardo
















































































