Risultati 25a giornata di Serie A, che vedono la Juventus superare lo Spezia. Non si è disputata invece l’altro anticipo Lazio–Torino. Il Napoli non riesce a superare il Sassuolo. Atalanta inarrestabile, Milan e Genoa lottano per il pari, bene per Cagliari Roma e Verona
Risultati 25a giornata di Serie A, la Juventus supera lo Spezia: niente Lazio-Torino, pareggio Napoli
Lazio–Torino non si è giocata. Una partita che ha fatto molto discutere e che riprende il filone delle polemiche vissute con Juventus-Napoli. Biancocelesti presenti sul prato dello stadio Olimpico come da regolamento. Gli uomini di Inzaghi insieme alla classe arbitrale hanno atteso le 19.15, l’ora per decretare la decisione ufficiale.
Calciatori a bordo campo, Claudio Lotito ed il ds Igli Tare in tribuna hanno aspettato il termine. Alle 19.30 via libera, con i giocatori e la classe arbitrale che hanno lasciato lo stadio Olimpico per fare ritorno a casa. Ancora una volta la decisione passa al Giudice Sportivo, che proverà a chiarire tutto. Da regolamento confermato il 3-0 a tavolino. Niente bonus per il Toro, che secondo quanto affermato dalla Lega, ha già usato il gettone per il rinvio stagionale per la gara contro il Sassuolo.
L’altro anticipo della giornata ha visto sfidarsi Juventus e Spezia all’Allianz Stadium. Partita molto sterile nei primi 45′ minuti di gioco, basta però il cambio di Morata per Mckennie e di Bernardeschi per Frabotta che la partita cambia verve. Apre le danze il neo entrato Alvaro Morata al minuto 62′. Dieci minuti più tardi arriva anche il raddoppio di Federico Chiesa. A chiudere la partita, ci pensa Ronaldo, su assist di Bentacur che ruba palla ad Agoume e fa ripartire il portoghese verso il gol che sancisce la vittoria del 3-0 e i 3 punti ai bianconeri.
Sassuolo-Napoli, reti ed emozioni al Mapei Stadium
La partita delle 18 vede scendere in campo al Mapei Stadium Sassuolo-Napoli. La squadra di Gattuso, proveniente da una vittoria contro il Benevento, parte subito a razzo trovando un gol ,del capitano Lorenzo Insigne, al 23′ poi annullato dal VAR; purtroppo la sfortuna per i partenopei non è ancora finita. Al minuto 34′ un erroraccio di Maksimovic che su un cross proveniente dalla destra devia il pallone alle spalle di Meret.
A pareggiare arriva l’incursione di Zielinski, ma un secondo malanno individuale restituisce il timone al Sassuolo: Hysaj stende Caputo in area e gli regala il rigore, puntualmente trasformato da Berardi. Il Napoli si scuote nella ripresa, spingendo maggiormente per vie laterali, ma manca sempre l’appuntamento con il gol, aprendosi alle ripartenze dei padroni di casa, che scoccano due legni con Berardi e Caputo.
L’ultima intensa mezz’ora è a dir poco appassionante, e il mancato colpo di grazia del Sassuolo induce la sfida verso il pareggio di Di Lorenzo, servito dall’intraprendente Insigne. Gli spazi si ampliano ulteriormente, e un miracolo di Consigli scongiura il tris di Fabian Ruiz. I partenopei però non demordono e con un’ultima incursione di Di Lorenzo fermata fallosamente da Harasalin si procurano un rigore. Insigne non sbaglia, e al 90esimo passa il Napoli. Finita? No, perché il rientrante Manolas causa sfortunatamente un rigore: al 95′, il Sassuolo pareggia con Caputo.
Risultati 25a giornata di Serie A, le partite delle 20.45: super Atalanta, pari nel derby della Lanterna
I match delle 20.45 iniziano con Atalanta Crotone, partita difficile per i calabri che vengono da una sconfitta molto dura per l’aspetto classifica inflittagli dal Cagliari. Bastano solo 12 minuti che il tedesco Gosens su una scodellata al limite dell’area da parte del solito Ilicic sblocca il risultato portando i bergamaschi sull’1 a 0.
Il Crotone prova ad avanzare e su un malinteso di Freuler–Romero , Simy ne approfitta scattando in velocità e una volta solo davanti a Sportiello insacca il gol del pari, chiudendo così i primi 45′ minuti.
Dopo esattamente 3 minuti dall’inizio del secondo tempo Palomino , su corner di Djimsiti, calcia di prima trovando il gol che porta in vantaggio l’Atalanta. Sul 2 -1 i bergamaschi non si fermano di certo e allo scoccare del 50′ arriva una palla in profondità di Ilicic, Golemic sbaglia la chiusura regalando palla a Muriel che facilmente spiazza Cordaz.
Il Crotone prova a spezzare un po’ il ritmo con diversi cambi ma l’insaziabile Ilicic su assist di Muriel da fuori area tiro a giro nell’angolo dove Cordaz nulla può; 4-1 Atalanta.
Gasperini, visto l’andamento del match, inserisce Miranchuk che chiude definitivamente il match per il Crotone al minuto 84′ con un missile che prima colpisce il legno e poi finisce in rete.
Altro match delle 20.45 Cagliari -Bologna che vede trionfare i siculi per 1-0 ; gol realizzato al 19′ da Rugani su assist di Razvan Marin. Milan-Udinese e Genoa-Sampdoria entrambe finite con un pareggio. Nella gara del San Siro Rodrigo Becao su una palla al bacio di De Paul apre le danze, ma il pareggio rossonero arriva al 97′ firmato da Kessie dagli 11 metri dopo il tocco di mano di Larsen. Il derby della Lanterna si apre con la rete di Zappacosta su assist di Strootman, Il vantaggio dei rossoblù viene vanificato dal gol di Tonelli su un corner di Candreva.
Vincono Roma e Verona: superate Fiorentina e Benevento
Più combattuta invece la sfida tra Fiorentina e Roma che vede i giallorossi trionfare sui viola per un 2 a 1. L’autore del primo gol è Spinazzola, che qualche minuto più tardi pasticcia su un cross di Ribery regalando il momentaneo pareggio alla Fiorentina.
I ragazzi di Fonseca non si arrendono e poco prima dello scadere, all’88’ passano con Diawara che come un falco raccoglie il cross dalla destra di Karsdrop e porta in vantaggio la Roma chiudendo così la partita.
Benevento–Verona, vede i gialloblu dominare per 3 a 0 sulle Streghe con i gol di Faraoni su assist di Lazovic, Lasagna su assist di Faraoni e un autogol regalato dal neo entrato Daam Foulon su Letizia.
L’Inter di Conte, ha chiuso la 25a giornata, con una partita molto sofferta, vincendo 2-1 contro il Parma.
Le reti sono state di Sanchez su assist di Lukaku per i neroazzurri e di Hernani su assist di Pezzella, per il Parma.
L’Inter è in fuga, +6 dal Milan e attualmente capolista della classifica

















































































