Fiabe ErgoTv Alis – Parte una nuova rubrica dedicate alle fiabe da leggere ai più piccoli per regalargli momenti magici.
Fiabe ErgoTv, la presentazione della nuova rubrica
Rilassatevi. Ormai è sera e potete prendervela comoda. Volete un angolo magico? Eccolo, in esclusiva su Ergotv. Parte un appuntamento fisso, un momento tutto speciale per chiudere al meglio la giornata. Mettetevi comodi sul letto e leggete (mamme o papà) le fiabe di Biri ai vostri bimbi. Un momento intimo e speciale. Vi aspetta un racconto inedito ogni 15 giorni.
Principesse, fate, folletti, piccoli orchi e cuccioli speciali. Un mondo speciale è lì e va soltanto scoperto. Sarete avvolti da un’atmosfera unica, pronta a cullare e a coccolare riscoprendo il piacere della lettura. Mamma (o papà), il vostro bimbo e le fiabe di Ergo Tv. Non c’è di meglio. Scritte da Alis in esclusiva per ErogoTV.
Fiabe ErgoTv – L’invito al ballo di Alis
C’era una volta un piccolo regno incantato, governato dalla Regina Petronilla, una dolce bimba di dieci anni amata da tutti i suoi sudditi.
Beh, non proprio tutti! La streghetta Nocciolina era l’unica eccezione.
Lei la reginetta proprio non poteva soffrirla e diceva: “E’ spocchiosa, vanitosa e antipatica!”
In realtà le cose non erano sempre andate così, Nocciolina e Petronilla erano state molto amiche e si volevano un gran bene, un giorno però era capitato un gran pasticcio…
Per festeggiare la prima fioritura del suo albero di pesco, la reginetta aveva organizzato un gran ballo, invitando tutti i suoi amati sudditi.
Il giorno prima della festa, però, il fattorino reale, che aveva il compito di recapitare a tutti gli inviti, si buscò un forte raffreddore e fu così che tra uno starnuto e l’altro, non si accorse che un invito era scivolato fuori dalla sua sacca finendo nel fiume! L’invito perduto era quello destinato a Nocciolina, la quale ci restò malissimo, ma piena di orgoglio, non volle chiedere alcuna spiegazione a Petronilla.
Dopo qualche tempo però, Nocciolina decise che quello sgarbo non poteva restare impunito: prese allora il suo calderone e preparò una pozione magica! Code di rospo e occhi di tritone non ne aveva, ma con cavoli e uova marce riuscì comunque nel suo intento di ottenere un intruglio così puzzolente da far rizzare i baffi anche al suo gatto Timoteo (che di puzza se ne intendeva un bel po’).
Mise la pozione in un flacone di cristallo rosa e lo cosparse di polvere scintillante: Petronilla non sarebbe riuscita a resistere ad un oggetto così bello e del suo colore preferito, per giunta!
Lasciò il suo “dono” in giardino e la reginetta non tardò a trovarlo e a spruzzarselo allegramente.
Dopo pochi minuti tutti i presenti correvano in tondo con il naso tappato, mentre Nocciolina si godeva la scena.
Bastò ben poco però perché l’autrice del misfatto fosse scoperta: da quel momento nessuno più le rivolse la parola! Così Nocciolina restò sola nella sua casetta vicino al prato, fino a quando un bel giorno suonarono alla porta: era Petronilla. Era lì perché aveva saputo che, dopo quel brutto dispetto, Nocciolina era stata allontanata da tutti per il suo cattivo comportamento. Petronilla non era riuscita a sopportare di saperla sola ed era corsa a tenerle compagnia.
Nocciolina, confusa, finalmente confessò perché lo aveva fatto. Allora la reginetta ordinò che fosse portato dal palazzo reale il “Grande Libro degli Inviti a Corte” e mostrò alla piccola streghetta come lei fosse stata invitata a tutte le feste date a Corte: l’invito era stato semplicemente perso!
Fu’ così che Nocciolina capì quanto fosse importante parlare con gli amici quando qualcosa ci ferisce, dando loro la possibilità di spiegare un equivoco o di scusarsi se hanno commesso un errore.
Alis


















































































