Il nuovo Governo sta valutando alcune nuove modifiche essenziali al reddito di cittadinanza. Infatti è stato anche istituito un Comitato per determinarne l’efficacia.
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Nuove Modifiche al reddito di cittadinanza: cosa cambierà
Per poter fronteggiare la crescita della povertà che in questo periodo sta impoverendo in special modo il ceto medio c’è bisogno di rivedere il reddito di cittadinanza. Ed è così che il Ministro del lavoro Orlando ha istituito una commissione per poter analizzare i possibili cambiamenti. A presiedere il comitato sarà Chiara Saraceno, accompagnata da numerosi altri tecnici.
Il Decreto Sostegno ha stanziato circa un miliardo di euro a favore del reddito di cittadinanza. Questo porterà ad una fruibilità di quest’ultimo per molte più famiglie rispetto al 2020. C’è però da dire che l’intenzione principale è quella di modificare il sussidio in un aiuto assistenziale per le famiglie. Avrà infatti come scopo principale quello di promuovere formazione ed occupazione del beneficiario.
Non dovrà preoccuparsi chi ha una famiglia numerosa in quanto dovrebbe diventare proporzionale ad essa. Al termine di un primo periodo di circa 18 mesi, se quest’ultimo sarà ritenuto idoneo ad un’occupazione non potrà richiederne il rinnovo. Tra le novità anche l’accesso al sussidio per gli immigrati residenti con permesso di soggiorno da più di 10 anni.


















































































