Conclusa la consultazione elettorale per l’Europee, ad una settimana dal voto,compiute le dovute analisi del voto,si pensa già al prossimo appuntamento elettorale in Campania ,ovvero le Regionali.
Il centro sinistra nonostante la buona affermazione del PD,ancora si interroga sul terzo mandato da riconoscere a De Luca.
Paradossalmente nel centro destra ,il governatore salernitano viene già identificato come il competitor da sconfiggere,ma riconoscendo per scontato il terzo mandato di Vincenzo De Luca.
Si ipotizza nell’ambito della coalizione del centrodestra,un ricorso alla formula delle primarie per individuare il candidato alla poltrona di presidente dell’ente di Santa Lucia.
La formula delle primarie è totalmente respinta da Forza Italia ,in primis dal suo coordinatore regionale,nonché rieletto in Europa Fulvio Martusciello.

Mister centomila preferenze nelle sue uscite pubbliche,post risultato elettorale europeo ha dichiarato che-“Le elezioni europee come un punto di partenza, non un punto di arrivo. C’e’ entusiasmo per il risultato raggiunto da Forza Italia in Campania ,abbiamo dimostrato che quello che aveva promesso Antonio Tajani nella manifestazione di Paestum ovvero l’ obiettivo del 10% alle Europee e poi il 20 % alle Politiche, e’ stato ampiamente raggiunto qui in Campania e siamo pronti per la madre di tutte le battaglie che e’ ottobre 2025 quando si votera’ per il rinnovo del consiglio regionale”
Un Martusciello entusiasta ha proseguito affermando che:“Oggi FI lancia una sfida partendo da numeri concreti, da una leadership che e’ sul campo e che trovera’ una sintesi con tutti gli alleati. Voglio ringraziare tutti coloro che ci sono stati in questa campagna elettorale per lo straordinario risultato. E’ ovvio che il percorso di ricostruzione del partito richiede ancora tempo. Noi abbiamo ereditato nel 2022 un partito che era completamente svuotato e lo stiamo riempendo di contenuti e di classe dirigente”.

Sulla stessa lunghezza onda anche il senatore azzurro, Francesco Silvestro: “E’ un lavoro che stiamo svolgendo da anni, non ci siamo mai fermati. Siamo riusciti ad arrivare a questo risultato importantissimo che non era per niente scontato” ha spiegato “Un anno fa ci davano tutti per morti e quindi questa risposta con il 10% a livello nazionale, con l’ impegno che aveva preso il nostro segretario nazionale e che e’ stato mantenuto, il Sud ha fatto la sua parte”.
L’ intero partito e’ pronto a giocare la partita dell’ anno prossimo: quella della regionali “dove bisogna aprire un varco. E il varco e’ al centro. Bisogna aggregare tutti. Quindi c’e’ da dialogare con tutti. Sono convinto che Forza Italia puo’ essere il trascinatore di questo centro e far affluire tutte queste forze centriste che possono vedersi nel nostro progetto. Dobbiamo fare un accordo di programma, mettendoci tutti insieme intorno ad un progetto e cercare di fare qualcosa per il nostro territorio. Credo che questa possa essere una delle strade che possiamo percorrere”.



















































































